martedì, 06 maggio 2008

Tra un secolo arriverà la parità uomo-donna in Parlamento?



locandina(Da: www.faft.ch)


Passate le elezioni, quali sono i risultati di tante promesse di parità quando i politici erano in cerca di voti femminili?
E' aumentata la rappresentanza istituzionale delle donne, che sono più della metà degli italiani?
La risposta a queste domande è che le deputate e le senatrici resteranno al di sotto del 18% dei parlamentari, praticamente la retroguardia mondiale dell'emancipazione femminile.
Le donne, nei Paesi europei, Spagna compresa (e non solo nei popoli del Nord Europa), sono molto presenti. La Francia ha un governo per metà femminile, la Spagna è in testa alla classifica delle parlamentari prima e delle ministre poi.
Teniamoci forte: nella nostra democrazia il tasso di incremento femminile nella nuova legislatura è del +1,27%, niente male eh? Con questo ritmo, per adeguarci agli standard europei ci vorrà un secolo buono.
L'argomento non trova alcun interesse nel dopo elezioni, i vincitori sono impegnati nella scelta dei ministri (invece delle 12 donne annunciate, se ne prevedono 4). I perdenti hanno disatteso pure loro le promesse.
Entrambi sono responsabili di questa ennesima beffa, dato che la legge elettorale assegna a loro l'assoluto potere sulla designazione dei candidati.
Il Popolo della Libertà aveva dichiarato che avrebbe portato in Parlamento il 25% di donne: ne hanno portate poco più della metà, il 13,94%.
La Lega Nord non aveva preso impegni ufficiali, e si è fermata al 12,94%. Il centrista cattolico Casini, che si presentava come modernizzatore del sistema, ha raggiunto un mitico 2,56% di parlamentari donne, cioè una.
Nella Sinistra Arcobaleno, invece, c'era un 40% di donne, ma è uscita dal Parlamento.
Il Partito Democratico ha al suo interno un 25,13% femminile, Veltroni, però, aveva promesso un 35% di donne elette.
Penso ad una foto di Charme Chacon, il nuovo ministro della Difesa spagnolo, 37 anni, incinta, con un bel pancione, che cammina davanti alle truppe di militari in parata.
Bellissima.

Scritto da: puertovaillarta alle ore 11:51 | link | commenti (8) | Categoria: politica, donne

  


Commenti
#1   06 Maggio 2008 - 11:56
 
Possiamo forse dire allora che Veltroni è stato quello meno bugiardo per questo argomento..... almeno un 25 % ce ne sono....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Melina2811

#2   06 Maggio 2008 - 12:24
 
Si possiamo anche consolarci così ma solo perchè al governo non c'è andato. Chissà se fosse stato eletto se la promessa di donne ministre l'avrebbe mantenuta.. bellissima il ministro spagnolo alla difesa. una bella immagine di donna! Chissà perchè non facciamo mai nostri esempi così..
ti abbraccio, Lughe
utente anonimo

#3   06 Maggio 2008 - 16:17
 
facciamo prima a cambiare sesso, se vogliamo entrare in parlamento.
così almeno la vituperata espressione donna con le palle avrebbe un senso almeno.
stronzate a parte, Condy è uno squalo e ha un posto di potere niente male. la clinton non mi sembra meglio, ma devo dire che sono curiosissima di vedere cosa cambierebbe con una donna a capo del "mondo".
la spagna, vabbé, resta il mio sogno proibito, anche se ad essere sincera, io a gravidanza inoltrata non mi sarei messa su un aereo col rischio di spanzare ad alta quota, tant'è che s'è portata dietro ginecologo, anestesista e pediatra!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DisceseArdite

#4   06 Maggio 2008 - 19:22
 
forse basterebbe semplicemente, ove possibile, che le donne votassero per le altre donne.
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#5   06 Maggio 2008 - 20:29
 
Ogni partito sceglie i suoi candidati. I partiti sono retti da uomini, la presenza delle donne è a loro discrezione e serve solo ad acchiappare voti. Lo dimostra l'ondata di soubrettine e donne scelte per lo più per l'avvenenza e per far numero, non certo per le capacità: li spiazzerebbero presto.
Non è una questione di essere a capo del "Mondo", la società è fatta, in Italia, per lo più da donne, mi sembra il minimo che possano accedere a posti di "potere" quelle che sono in grado di farlo e non per "grazia ricevuta".
Nei voli normali le donne incinte oltre tot mesi di gravidanza, mi pare, non vengono accettate se non con certificato medico. Capisco che il ministro spagnolo si sia portata la "corte" di medici. Da noi, uomini per niente incinti, chiedono molto di più. Dovrebbero vergognarsi. :o(
La figura di una donna ministro incinta che ispeziona le truppe è in assoluto emblematica, per me. Unica, bellissima, inedita. Gli impegni, sono impegni. Far loro onore è il primo segno di responsabilità e consapevolezza del ruolo che si ricopre.
Le donne voterebbero le donne, se i partiti le proponessero. Per ora, ho visto solo donne poco inclini alla politica vera, quella per le persone. Ho visto donne attentissime alla loro immagine e basta, alla paga da deputato, ad unirsi al carrozzone per far vita beata da Vip. Poche sono quelle che sono in grado di fare buona politica, vera politica. D'altronde, ce l'hanno messe gli uomini! Così, per fare un pò di decorazione al Parlamento. :o(
Un abbraccio a tutte Voi
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#6   06 Maggio 2008 - 22:44
 
vi sembra questo un governo che pensi alle donne escluse ovviamente le mogli, le madri o al più le veline? E che dire di Alemanno sindaco di roma? Si è tanto interessato in campagna elettorale delle donne violentate (dai romeni) e ci scordiamo che fino a pochi anni fa era la stessa destra che a seguito di stupri su donne riversava la colpa sulle stesse donne ree di aver provocato con gesti o con abbigliamenti inadeguati gli uomini che in quanto tali venivano giustificati perchè non potevano resistere agli istinti. Non dimentichiamo i fatti del Circeo , Marianella a piazza Navona e tante altre che di fronte a processi farsa in tribunale hanno subito altrettanti oltraggi nel corpo e nell'anima.
No, mi ripugna ancora questa destra, almeno la sinistra era ed è più vicina alle esigenze delle donne.

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#7   07 Maggio 2008 - 07:06
 
@ Amy: No, non mi sembra un governo che pensa alle donne. Sì, la destra si è sempre storicamente schierata contro le donne e fregata delle loro esigenze.
Sì, la sinistra è più vicina a noi, ma sempre troppo lontana.
Ho fatto un pò di politica, molti anni fa. Non mi è piaciuto per niente. Noi ragazze eravamo "corteggiate" dalla sinistra, ma se si trattava di discutere o decidere, era tutto un'altro paio di maniche. Per le donne, ci vogliono le donne. Hai mai visto qualcuno che, invece di lavorare per sè, lavora per te? :o(
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#8   08 Maggio 2008 - 11:26
 
Concordo con te ZENIT...se votassero più donne per le donne già sarebbe un buon inizio.
In italia comunque l'atteggiamento su vari fronti è molto diverso dagli altri paesi che avete menzionato, e alcune fortunate che riescono ad arrivare si perdono in fattori che poco hanno a che fare con il proteggere il loro paese e il mondo femminile.
Forse il potere da a loro altre idee, più futili e si perdono in congetture meno valide.
Non dispero comunque che possa accadere...
Buona giornata tutte!
Spherika
utente anonimo

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