lunedì, 20 luglio 2009

Fermiamo questo orrore!! vi prego aiutateli!

In Spagna hanno messo una legge con la quale ogni 10 giorni nei canili uccidono un tot di cani e gatti in modo davvero orribile e senza senso.

Vi prego di fermare questa petizione per fermare questo orrore! http://firmiamo.it/fermiamolaspagna

Dopo aver firmato Aggiungete nei vostri blog uno di questi banner e collegatelo con il link della petizione http://firmiamo.it/fermiamolaspagna

FLSLOGObannerinospagna




















testatasal




Scegliete il banner che volete ma vi prego non rimanete indifferenti a questo assurdo massacro.

Ringrazio tutte le persone che aderiranno.

Scritto da: gemellinalu alle ore 17:21 | link | commenti | Categoria: animali

  

lunedì, 15 settembre 2008

Animali

ROBERTA MARESCI
ROMA
Il sole che picchia. L'asfalto che bolle. Una sagoma barcollante sussulta impaurita dallo strombazzare di qualche automobilista che frena, devia o si accosta. È un cane. Uno dei tanti che ogni 3 minuti finisce nel dimenticatoio da parte dei padroni più scellerati. Se ha la coda fra le gambe, vaga a zig-zag e non annusa allora è stato abbandonato. A questo punto il tempo per voi non deve avere più importanza. Stavate andando a lavoro? Stavate raggiungendo la vostra famiglia? Facendo una commissione? Tutto posticipato. Non avete possibilità di scelta. La legge 281 obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a curarli vietandone la soppressione. Ma fate conto che siete a un bivio: avete la strada del soccorso oppure quella della denuncia se siete testimoni dell’abbandono, reato punito con la reclusione fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. In questo caso: prendete subito il numero di targa e fate querela.

Altrimenti, cosa fare per prestare aiuto al povero animale?
1) chiamatelo a voi: accucciatevi e fate il necessario per infondergli fiducia
2) toglietelo dalla situazione a rischio sviandolo verso un’area sicura
3) evitate movimenti a scatti: ricordatevi che l’animale ha bisogno dei suoi tempi
4) non abbiate fretta ma portate pazienza nel conquistarlo: potranno anche passare delle mezz’ore per superare la sua diffidenza
5) parlategli con calma
6) non rincorretelo; scappando potrebbe finire sotto una macchina o farsi male in altro modo
7) offrirgli dell’acqua e del cibo è una mossa il più delle volte vincente
8) chiamate aiuto; rivolgetevi al personale competente tenendo d’occhio il cane evitando che vi si avventi contro.

Se poi il cane è ferito, aggressivo o impaurito, potete prestargli soccorso in 3 mosse:
1) l’avete avvistato lungo la rete autostradale? Inviate un sms al numero 3341051030. È la linea telefonica “Prontofido” di pronto intervento per animali smarriti. I messaggi di richiesta saranno inoltrati al Centro Operativo della Polizia Stradale più vicino. Specificate: località, provincia, direzione di marcia, ora avvistamento ed eventuali segni particolari del quattro zampe. Oppure rivolgetevi alle ronde antiabbandono (tel. 3478883546): 400 i volontari dell’AIDAA impegnati a presidiare oltre 300 tra autogrill, piazzole di sosta e caselli di ingresso ed uscita delle maggiori autostrade, tangenziali e strade statali italiane con lo scopo di combattere l'abbandono dei cani nel periodo di maggior esodo per le vacanze.
2) l’avete avvistato sotto casa vostra? O comunque non in autostrada? Telefonate alle forze dell’ordine: ai Carabinieri al 112 o ai Vigili del comune di competenza che sono obbligati a intervenire dal regolamento di Polizia Veterinaria.
3) è ferito? Dovete sperare di trovarlo nelle ore di ufficio e chiamare l’ANMVI, associazione nazionale medici veterinari italiani (tel. 0372460440), per chiedere informazione su un qualsiasi veterinario in zona.

Scritto da: zingara1 alle ore 11:36 | link | commenti | Categoria: animali

  

venerdì, 12 settembre 2008

Animali

Amici 

 
Cani e gatti: scoperta la ricetta della perfetta convivenza
Mai più come cane e gatto. Per evitare lotte all'ultimo sangue la ricetta è semplice: basta far conoscere i nostri amici a quattro zampe fin da piccoli. I micetti devono avere meno di sei mesi e i cani un anno. Con questo accorgimento, c'è un'alta probabilità che la convivenza fra i due vada a gonfie vele.

Queste le conclusioni di una ricerca scientifica, la prima di questo tipo, condotta dall'Università di Tel Aviv e pubblicata sulla rivista ''Applied Animal Behaviour Science''. Il team di Tel Aviv ha intervistato 200 proprietari di cani e gatti insieme, registrato i comportamenti degli animali tramite video e poi analizzato il tutto. Nei due terzi dei casi nessuna battaglia fra cane e gatto.

Nel 25% delle "coppie" regnava una pacifica convivenza basata sull'indifferenza, mentre all'insegna di lotte continue si è distinto solo il 10% delle case esaminate. ''E' la prima volta che viene condotta una ricerca scientifica sugli animali domestici che vivono nella stessa casa'' spiega Joseph Terkel, docente di zoologia all'Università di Tel Aviv.

Dall'osservazione dei comportamenti degli animali, emerge poi un'altra novità. ''Abbiamo trovato cani e gatti imparare gli uni dagli altri - spiega Terkel - come comunicare reciprocamente. E' stata una sorpresa scoprire che i gatti possono parlare la lingua dei cani e viceversa''. E non è cosa semplice, considerando che alcuni segnali di comunicazione sono spesso esattamente all'opposto.

Mentre un gatto fa le fusa quando è felice
, un cane agita la coda. Se il felino muove la coda in modo frenetico meglio tenersi alla larga, Fido ringhia e inarca la schiena. E se il cane ritrae la testa è un segnale di sottomissione, quando per un gatto e' un messaggio di aggressività.

(Reuter)

Scritto da: zingara1 alle ore 15:23 | link | commenti (1) | Categoria: animali

  

martedì, 22 luglio 2008

Mondo Felino 7a

IL GATTO

COSE DA SAPERE


Età a confronto

GATTO /  UOMO
2 mesi 9/10 mesi
4 mesi 5/6 anni
6 mesi 14 anni
8 mesi 15 anni
1 anno 18 anni
2 anni 25 anni
3 anni 30 anni
4 anni 35 anni
5 anni 38/40 anni
6 anni 42/44 anni
7 anni 45 anni
8 anni 48 anni
9 anni 55 anni
10 anni 60 anni
11 anni 62 anni
12 anni 65 anni
13 anni 68 anni
14 anni 72 anni
16 anni 76 anni
18 anni 80 anni


Attenzione alle piante tossiche!

Ecco l'elenco delle piante più pericolose:

Oleandro, Stella di Natale e Ficus.
Crisantemo e Ficus provocano allergie e orticarie a contatto.
Singonio, Caladio, Dieffenbachia, Filodendro, Corallo, Monstera, Potos e Vite americana provocano infiammazioni e gonfiori alla bocca.
Amarillide, Azalea, Euforbia spinosa, Bergenia, Colocasia, Edera, Ciliegio, Papiro e Crisantemo provocano vomito, dolori addominali, crampi, problemi cardiaci  e respiratori, danni renali.
Altre piante pericolose: Ricino, Stramonio, Kalanchoe, Ciclamino, Digitale, Dracena, Agrifoglio, Tasso, Vischio, Rododendro, Clorophytum comosum, Sanseveria rifasciata.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 22:33 | link | commenti (1) | Categoria: animali

  

martedì, 08 luglio 2008

PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE

Ecco qualche  indicazione per le persone che condividono nella vita l'amicizia con un animale e il relativo periodo vacanze: mi auguro possa esservi utile.

Hotels che accettano cani

Qui sotto potete trovare una selezione di alberghi che accettano cani nelle principali città italiane: per averne una molto completa (con oltre 4000 alberghi), ci si può procurare la guida "In vacanza con il cane".

Qualche consiglio per scegliere l'hotel
Se si sta progettando una vacanza piuttosto lunga, sarebbe meglio dedicare un viaggetto a vedere di persona se la struttura risponde alle proprie esigenze. Se questo non è possibile, nel prenotare telefonicamente occorre mettersi bene d'accordo con l'albergatore. E' indispensabile essere molto chiari e spiegare esattamente come è il proprio cane. Molti alberghi, infatti, accettano cani solo a certe condizioni: per esempio solo di piccola o media taglia, oppure solo cani ben educati e sorvegliati. Chiedere anche se ci sono servizi speciali per i cani: alcuni alberghi infatti, forniscono dog sitter su richiesta, o pasti calibrati per cani, o speciali lettini, o appositi spazi recintati dove lasciare l'animale. Talvolta si possono trovare anche camere con piccolo giardino recintato o camere con balcone. Prima di partire non dimenticare di portare quel minimo di attrezzatura indispensabile e i documenti attestanti le vaccinazioni e la buona salute del cane.

Le città:
- Firenze
- Milano
- Napoli
- Roma
- Torino
- Venezia
- Lido di Venezia

Agriturismo adatti ai cani  

Qui sotto potete trovare una selezione di agriturismo che accettano cani (in ordine geografico da nord a sud); per averne una molto completa e con tutte le informazioni, ci si può procurare la guida "In vacanza con il cane".

LA CHEMINEE'
Via Bussan di Mezzo 37
11010 SAINT - PIERRE AO
Tel. 0165 903231
Appartamenti 2 Stanze 4
Prodotti in vendita: vino, frutta, verdura, uova, conigli, marmellate
Camere con accesso al giardino Camere con giardino privato


VILLA PALLAVICINI
Via Monterotondo101
15069 SERRAVALLE SCRIVIA AL
Tel. 0143 633332 Fax 633332
Appartamenti 2 Stanze 4
Prodotti in vendita: prodotti biologici, ortofrutticoli
Ambiente ricco di spazi verdi Ambiente ricco di spazi verdi


RUPESTR
Regione Pian Canelli 12
14053 CANELLI AT
Tel. 0141 832670 Fax 824799
Appartamenti 1 Stanze 7
Prodotti in vendita: vini, marmellate, frutta fresca e sciroppata
Ambiente privo di rischi balc. cop.


IL RIFUGIO
Reg. Ronco 4
14050 MOASCA AT
Tel. 0141 856446 Fax 856569
Stanze 5
Prodotti in vendita: vino
Ambiente circostante adatto per gli animali


CASA GIOTTO
Loc. La Morra - Fraz. Annunziata 45
12064 LA MORRA CN
Tel. 0173 615286 Fax 615235
Appartamenti 8
Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino Ambiente privo di rischi


LA PERULINA
Via S. Pietro Martire 35
10015 IVREA TO
Tel. 0125 45222
Stanze 4
Prodotti in vendita: miele e derivati
Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


IL MONTEROSSO
Via al Monterosso 30
28922 VERBANIA VB
Tel. 0323 556510
Stanze 8
Prodotti in vendita: frutta, ortaggi, uova, salumi, marmellate, castagne, legna
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


ARDIZZONE
Cascina Grumello
24022 ALZANO LOMBARDO BG
Tel. 035 510060 Fax 738703
Appartamenti 5
Prodotti in vendita: piccoli frutti biologici
Si accettano solo cani di piccola taglia Proprietario amante degli animali Camere con giardino privato


ARRIGA ALTA
Loc. Arriga Alta
25017 LONATO BS
Tel. 030 9913718 Fax 9913718
Appartamenti 11
Prodotti in vendita: vino Doc, olio d'oliva
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


LA SOGNATA
Via Ribalda 2 - Loc. Annunciata
25050 PIANCOGNO BS
Tel. 0364 361218 Fax 362112
Appartamenti 4 Stanze 4
Prodotti in vendita: formaggi caprini e salumi vari
Solo cani educati e sorvegliati Speciale lettino per cani in camera Ambiente ricco di spazi verdi


SCUDERIA CASTELLO
Via Castello 10
25088 TOSCOLANO MADERNO BS
Tel. 0365 644101 Fax 541555
Stanze 8
Prodotti in vendita: olio d'oliva, miele
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


PONTE TENAGLIA
Loc. Fontana della Marietta
23900 LECCO LC
Tel. 0341 495968
Stanze 5
Prodotti in vendita: marmellate, conserve, noci, castagne, verdure fresche, uova
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


LE SORGIVE
Via Piridello 6
46040 SOLFERINO MN
Tel. 0376 854252 Fax 855256
Appartamenti 2 Stanze 8
Prodotti in vendita: produz. biologica, marmellate, formaggi, salumi, vino
Si accettano solo cani di piccola taglia Ambiente ricco di spazi verdi


BARBACARLO

Via Mazzini 50
27043 BRONI PV
Tel. 0385 51212 Fax 54588
Prodotti in vendita: vino Barbacarlo, vino Montebuono, vino Ronchetto e grappa Barbacarlo
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Si accettano solo cani tranquilli


GOCCIA D'ORO RANCH
Via dei Vignò 134
21100 VARESE VA
Tel. 0332 265389 Fax 265389
Stanze 4
Prodotti in vendita: miele, salumi, pollame, conigli e animali vivi
Si accettano solo cani tranquilli


BAUMANNHOF
Via Pusteria 19
39034 DOBBIACO BZ
Tel. 0474 972602
Appartamenti 3
Prodotti in vendita: uova, verdura, patate, latte
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto Ambiente ricco di spazi verdi


PE DE MUNT
Via Pederoa 92
39030 LA VALLE BZ
Tel. 0471 843209
Appartamenti 1 Stanze 3
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto Ambiente privo di rischi


AGRITUR IELLICI
Via Avisio 26
38030 CASTELLO DI FIEMME TN
Tel. 0462 230137
Stanze 9
Si accettano solo cani tranquilli solo cani picc. e media tag.;


EL CANEVON

Via dei Biadene 14 - Loc. Collalbrigo
31015 CONEGLIANO TV
Tel. 0438 486646 Fax 486646
Stanze 6
Prodotti in vendita: vino in bottiglia
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Solo cani educati e sorvegliati


GALLERANI
Loc. Zanego 5
19032 LERICI SP
Tel. 0187 964057
Appartamenti 1 Stanze 8
Prodotti in vendita: frutta, verdura, uova, marmellate
Si accettano solo cani di piccola taglia Camere con accesso al giardino


IL COLLETTO
Via Cavour 34 - Loc. Campochiesa
17031 ALBENGA SV
Tel. 0182 21858 Fax 21859
Appartamenti 5
Prodotti in vendita: frutta e verdura di stagione, olio extravergine d'oliva, piante aromatiche
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto Ambiente privo di rischi


CASCINA IL POGGIO
Via Poggio 97 - Loc. Marmoreo
17033 CASANOVA LERRONE SV
Tel. 0182 74040
Stanze 7
Prodotti in vendita: olio, olive in salamoia, patè di oliva
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto Ambiente ricco di spazi verdi


LA FENICE
Via Santa Lucia 29 - Loc. Rocca di Roffeno
40034 CASTEL D'AIANO BO
Tel. 0534 919272 Fax 919272
Stanze 8
Prodotti in vendita: patate, frutti di bosco, castagne
Solo cani educati e sorvegliati Speciale lettino per cani in camera


CA' DI FATINO
Fraz. Creda 169
40035 CASTIGLIONE DEI PEPOLI BO
Tel. 0534 91801 Fax 91801
Stanze 5
Prodotti in vendita: marmellate, liquori, farro
Si accettano solo cani di piccola taglia Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


FATTORIA PARADISO
Via Palmeggiana 285
47032 BERTINORO FO
Tel. 0543 445044 Fax 444224
Appartamenti 8 Stanze 12
Prodotti in vendita: grandi vini Doc e Docg Igt
Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


VILLA SEVEROLA
Via S. Silvestro 196
48018 FAENZA RA
Tel. 0546 46245 Fax 46245
Prodotti in vendita: sottoli, frutta, verdura
Si accettano solo cani tranquilli


BADIA FICAROLO
Loc. Palazzo del Pero 57
52100 AREZZO AR
Tel. 0575 369320 Fax 369320
Appartamenti 6
Prodotti in vendita: marmellate, prodotti con tartufi, funghi porcini
Si accettano solo cani tranquilli Dog sitter su prenotazione


CASALE CAMALDA
Via Castagnoli 33
52011 BIBBIENA AR
Tel. 0575 519104 Fax 519104
Appartamenti 2
Prodotti in vendita: patate, orticoltura, frutta
Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino


VILLA SCHIATTI
Via Montecchio 131
52043 CASTIGLION FIORENTINO AR
Tel. 0575 651481 Fax 651482
Appartamenti 1 Stanze 10
Prodotti in vendita: olio d'oliva
Solo cani educati e sorvegliati


LA VECCHIA FORNACE
Loc. San Lorenzo
52042 CORTONA AR
Tel. 0575 692245 Fax 692245
Appartamenti 4
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Solo cani educati e sorvegliati Camere con accesso al giardino

 
RENDOLA RIDING
Loc. Rendola Valdarno 66
52025 MONTEVARCHI AR
Tel. 055 9707045 Fax 9707045
Appartamenti 1 Stanze 7
Prodotti in vendita: olio, ortaggi, uova
Solo cani educati e sorvegliati Camere con accesso al giardino


VIOLINO
Fraz. Gricignano 99
52037 SANSEPOLCRO AR
Tel. 0575 720174 Fax 720174
Stanze 6
Prodotti in vendita: miele
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


POGGIOPIANO
Via dei Bassi 13
50014 FIESOLE FI
Tel. 055 6593020 Fax 6593020
Prodotti in vendita: Chianti Docg, olio extravergine d'oliva I.G.P.
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Camere con accesso al giardino


FALCIANI PATRIZIA
Via di Melazzano 5
50022 GREVE IN CHIANTI FI
Tel. 055 8544505 Fax 2301003
Appartamenti 7
Prodotti in vendita: vino, olio
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto


VILLA BUONASERA
Via Cintoia Alta 32
50022 GREVE IN CHIANTI FI
Tel. 055 8547932 Fax 8547932
Appartamenti 7
Prodotti in vendita: vini Docg, olio, marmellate
Si accettano solo cani tranquilli Solo cani educati e sorvegliati


FATTORIA CASTELLO DI PRATELLI
Via di Pratelli 1/A
50064 INCISA VAL D'ARNO FI
Tel. 055 8335986 Fax 8336615
Appartamenti 8
Prodotti in vendita: olio, vino
Si accettano solo cani di piccola taglia Solo cani educati e sorvegliati


LE FONTI A SAN GIORGIO
Via Colle S. Lorenza 16
50025 MONTESPERTOLI FI
Tel. 0571 609298 Fax 609298
Appartamenti 7
Prodotti in vendita: vino, vinsanto, olio, marmellate, grappa
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


CAPALBIO
Via Pian del Quaranta 2
58011 CAPALBIO GR
Tel. 0564 896687
Appartamenti 2 Stanze 7
Prodotti in vendita: olio
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


ROSASPINA
Str. della Sgrilla 41 - Loc. Vallerana
58011 CAPALBIO GR
Tel. 0564 892014
Stanze 13
Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


LA ROMBAIA
Loc. Rombaia
58043 CASTIGLIONE DELLA PESCAIA GR
Tel. 0564 944012 Fax 944012
Appartamenti 3 Stanze 6
Si accettano solo cani di piccola taglia Solo cani educati e sorvegliati


OMBRONE
Via San Carlo 334
58046 GROSSETO - PRINCIPINA A MARE GR
Tel. 0564 31179 Fax 32628
Appartamenti 11 Stanze 22
Prodotti in vendita: miele
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


LE GINESTRE
Loc. Poggio alle Calle
58050 MANCIANO - SATURNIA GR
Tel. 0564 629513
Stanze 5
Prodotti in vendita: olio, vino, miele, formaggio
Si accettano solo cani tranquilli Solo cani educati e sorvegliati


PODERE BELLAVISTA
Loc. Ghirlanda
58024 MASSA MARITTIMA GR
Tel. 0566 902486 Fax 902486
Appartamenti 3 Stanze 8
Prodotti in vendita: erbe officinali, olio, miele
Balcone coperto Dog sitter


GRATTAMACCO - PODERE S. MARIA
Loc. Grattamacco 130
57024 CASTAGNETO CARDUCCI - DONORATICO LI
Tel. 0565 763933 Fax 763933
Appartamenti 2 Stanze 1
Prodotti in vendita: olio biologico
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


TENUTA IL FORTINO
Loc. Buraccio 6
57037 ISOLA D'ELBA - PORTOFERRAIO LI
Tel. 0565 940245 Fax 940245
Prodotti in vendita: frutta, olio
Si accettano solo cani tranquilli Solo cani educati e sorvegliati


COSTA ETRUSCA
Via del Castelluccio 87
57027 SAN VINCENZO LI
Tel. 0565 798019 Fax 798140
Appartamenti 8
Prodotti in vendita: vino, olio, uova, frutta
Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino Camere con giardino privato


VILLA LATMIRAL
Via di Cerasomma 615 - Loc. Cerasomma
55100 LUCCA LU
Tel. 0583 510286 Fax 512359
Appartamenti 2
Prodotti in vendita: olio, vino
Solo cani educati e sorvegliati Ambiente ricco di spazi verdi


IL FRASSINELLO
Via della Miniera 22
56040 MONTECATINI VAL DI CECINA - BURIANO PI
Tel. 0588 30080 Fax 30080
Appartamenti 3 Stanze 3
Prodotti in vendita: vino, olio
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


GREEN FARM
Via Vecchia Pietrasantina 11 - Madonna dell'Acqua
56010 SAN GIULIANO TERME PI
Tel. 050 890671 Fax 890671
Appartamenti 4 Stanze 8
Si accettano solo cani tranquilli Balcone coperto


LA RIPOLINA
Loc. Pieve di Piana
53022 BUONCONVENTO SI
Tel. 0577 282280 Fax 282280
Appartamenti 7 Stanze 6
Prodotti in vendita: vino

Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino Ambiente ricco di spazi verdi


FATTORIA DI CORSIGNANO
Loc. Corsignano
53019 CASTELNUOVO BERARDENGA SI
Tel. 0577 322545 Fax 322545
Appartamenti 4
Prodotti in vendita: olio, vino
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Camere con accesso al giardino


SANT'ALBERTO
Via Vecchia Cassia Km 167
53023 CASTIGLIONE D'ORCIA SI
Tel. 0577 880155 Fax 897227
Appartamenti 3 Stanze 1
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Camere con accesso al giardino Ambiente ricco di spazi verdi


IL PORNELLETO
Via Traversa Cassia Aurelia Est 8
53040 CETONA SI
Tel. 0578 222083 Fax 222083
Appartamenti 5 Stanze 14
Prodotti in vendita: vino, olio
Solo cani educati e sorvegliati Camere con giardino privato


CASTELLO DI TORNANO
Loc. Castello di Tornano
53013 GAIOLE IN CHIANTI SI
Tel. 0577 746067 Fax 746094
Appartamenti 9
Prodotti in vendita: olio, vino, marmellate
Camere con giardino privato Ambiente privo di rischi


FATTORIA SAN DONATO
Loc. San Donato 6
53037 SAN GIMIGNANO SI
Tel. 0577 941616 Fax 941616
Appartamenti 7 Stanze 2
Prodotti in vendita: Vernaccia S. Gimignano, Chanti colli senesi
Solo cani educati e sorvegliati ; Ambiente ricco di spazi verdi


SASSO ROSSO
Via Remaro 26 - Loc. Capodacqua di Assisi
06081 ASSISI PG
Tel. 075 8065454 Fax 8064861
Appartamenti 2 Stanze 7
Prodotti in vendita: vino, spumante metodo classico, olio extra vergine
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi Parco privato mq40000


TORRE BURCHIO
Voc. Torre Burchio
06084 BETTONA PG
Tel. 075 9885017 Fax 987150
Prodotti in vendita: olio extravergine , miele, marmellate, biscotti
Si accettano solo cani tranquilli Solo cani educati e sorvegliati Parco privato 600 ettari


ABBAZIA DI VALLINGEGNO
Loc. Vallingegno
06024 GUBBIO PG
Tel. 075 920158 Fax 9227007
Appartamenti 6
Prodotti in vendita: marmellate, sottoli
Ambiente ricco di spazi verdi


LA GINESTRA
Fraz. Sterpare 12
06030 SELLANO PG
Tel. 0743 96247 Fax 96247
Appartamenti 2
Prodotti in vendita: ortaggi
Ambiente circostante adatto per i cani


CASTELLO DI PORCHIANO
Loc. Porchiano
06059 TODI PG
Tel. 075 8853127 Fax 06/35347308
Appartamenti 4 Stanze 1
Prodotti in vendita: olio, vino, marmellate, miele
Ambiente circostante adatto per gli animali


CORDIGLIANO
Via Case Nuove 17
06059 TODI PG
Tel. 075 8947775 Fax 8943785
Appartamenti 3
Prodotti in vendita: olio, vino, marmellate, miele
Disponibile box per accogliere gli animali


FATTORIA DI TITIGNANO
Centro 7
05018 ORVIETO TR
Tel. 0763 308022 Fax 308022
Prodotti in vendita: olio, vino formaggi
Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino Ambiente privo di rischi


LA TANA DEL LELE
Loc. Madonna delle Stelle 1
60048 SERRA SAN QUIRICO AN
Tel. 0731 86737
Appartamenti 1 Stanze 3
Prodotti in vendita: salumi, farina, conserve
Solo cani educati e sorvegliati Camere con accesso al giardino Ambiente ricco di spazi verdi


IL SAMBUCO
C.da Necciano 29
62026 SAN GINESIO MC
Tel. 0733 656392
Stanze 6
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Ambiente ricco di spazi verdi Parco privato mq 20,000


CASA CAPONETTI
Tenuta del Guado Antico
01017 TUSCANIA VT
Tel. 0761 435792 Fax 444247
Stanze 6
Prodotti in vendita: miele, olio extra vergine d'oliva
Si accettano solo cani tranquilli Solo cani educati e sorvegliati


IL CASTELLACCIO
Loc. San Savino
01017 TUSCANIA VT
Tel. 0761 443385
Stanze 7
Prodotti in vendita: vino, olio, carne, dolci
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


MASSERIA BISACCIA
C.da Piscone
86036 MONTENERO DI BISACCIA CB
Tel. 0873 966300 Fax 968788
Stanze 4
Prodotti in vendita: olio
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


IL VECCHIO ULIVETO
Via Azzone 58
83035 GROTTAMINARDA AV
Tel. 0825 449663 Fax 449663
Stanze 2
Prodotti in vendita: olio, miele, frutta fresca e secca, pane
Si accettano solo cani tranquilli


MASSERIA STARNALI
San Clemente - Sessa
81045 GALLUCCIO CE
Tel. 0823 925016
Stanze 4
Prodotti in vendita: olio, vino, castagne
Si accettano solo cani tranquilli Camere con accesso al giardino


IL VITIGNO
Via Bocca 31
80075 FORIO D'ISCHIA NA
Tel. 081 998307 Fax 998307
Si accettano solo cani di piccola taglia Ambiente ricco di spazi verdi


ANNUNZIATA
L.mare Perrotti 2/12 - Loc. S. Maria
84048 CASTELLABATE SA
Tel. 0974 961137
Appartamenti 7
Prodotti in vendita: olio extravergine di oliva
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente ricco di spazi verdi


VILLA AGRESTE
C.da Conca d'Oro
72017 OSTUNI BR
Tel. 0831 305051 Fax 305051
Appartamenti 4 Stanze 7
Prodotti in vendita: olii pregiati e certificati
Ambiente privo di rischi Parco privato mq1000


MASSERIA SCIAIANI PICCOLA
C.da Sciaiani
72029 VILLA CASTELLI BR
Tel. 0831 4086733 Fax 895166
Appartamenti 5
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


BULZACCHELLI
Loc. Molino a Mare
71018 VICO DEL GARGANO FG
Tel. 0884 991180 Fax 993740
Appartamenti 6 Stanze 13
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Balcone coperto


TORRE PINTA
Via delle Memorie
73028 OTRANTO LE
Tel. 0836 0360/263127 Fax 428358
Appartamenti 5 Stanze 10
Prodotti in vendita: olio, vino, limoncello, cereali
Si accettano solo cani tranquilli Dog sitter su prenotazione


VIGNALETTO
Minco di Tata - Zona F 1/A
74015 MARTINA FRANCA TA
Tel. 080 4490354 Fax 4490387
Stanze 5
Prodotti in vendita: latticini
Dog sitter Ambiente ricco di spazi verdi

IL QUERCETO
Barricelle 68/70 - Villa D' Agri
85050 MARSICOVETERE PZ
Tel. 0975 69339 Fax 69907
Appartamenti 1 Stanze 6
Prodotti in vendita: mele, frutti di bosco, vino
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Ambiente ricco di spazi verdi Il proprietario possiede 7 cani
SANTA MARINA
C.da Santa Marina
87073 ORIOLO CS
Tel. 0981 931867
Appartamenti 2 Stanze 3
Prodotti in vendita: salumi, uova, miele, marmellate, prodotti sottoli
Si accettano solo cani tranquilli


BORGO PIAZZA
Borgo Piazza
88021 BORGIA CZ
Tel. 0961 391326 Fax 745567
Appartamenti 1 Stanze 7
Prodotti in vendita: olio, mandorle, salumi, formaggi
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


VALLE MONACI
Loc. Valle Monaci
88046 LAMEZIA TERME CZ
Tel. 0968 53823
Prodotti in vendita: olio, vino, sottoli
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Solo cani educati e sorvegliati


AUGELLO
Via Tripoli 11
92019 SCIACCA AG
Tel. 0925 23146
Appartamenti 3 Stanze 6
Prodotti in vendita: frutta di stagione
Si accettano solo cani di piccola e media taglia Ambiente ricco di spazi verdi


CODAVOLPE
Str. 87 n. 35 - Loc. Trepunti
95014 GIARRE CT
Tel. 095 939802 Fax 939802
Appartamenti 5
Prodotti in vendita: agrumi, marmellate
Si accettano solo cani di piccola taglia Camere con accesso al giardino


IL GLICINE
C.da Vallegrande - C.P. 187
94015 PIAZZA ARMERINA EN
Tel. 0935 684119 Fax 684119
Appartamenti 2
Prodotti in vendita: olio extravergine di oliva, frutta, ortaggi, conserve
Si accettano solo cani tranquilli Ambiente privo di rischi


DON VITO
Loc. Piano Aranci
90040 MONTELEPRE PA
Tel. 091 8784111
Stanze 5
Prodotti in vendita: vino, olio, uova
Ambiente circostante adatto agli animali


LA PERCIATA
Via Spinagallo 77
96100 SIRACUSA SR
Tel. 0931 717366 Fax 62301
Appartamenti 2 Stanze 9
Prodotti in vendita: limoncello, olio, marmellate
Si accettano solo cani di piccola taglia Solo cani educati e sorvegliati spazi anim.


MARMORA
C.da Marmora 22 - Loc. Scopello
91014 CASTELLAMMARE DEL GOLFO TP
Tel. 0924 39254 Fax 39254
Appartamenti 4 Stanze 9
Prodotti in vendita: olio, uova, verdura, pasta di mandorle, conserve
Proprietario amante degli animali Sono accettati animali domestici previo accordi


DUCA DI CASTELMONTE
Via S.Motisi 3 - Xitta
91020 TRAPANI TP
Tel. 0923 526139 Fax 883140
Appartamenti 8
Prodotti in vendita: uova, olio, conserve, marmellate
Si accettano solo cani tranquilli Camere con giardino privato


LA QUERCIA
Loc. Riu Martini
09031 ARBUS CA
Tel. 070 9756035 Fax 9756035
Stanze 10
Prodotti in vendita: olio d'oliva
Ambiente ricco di spazi verdi


GUPARZA
Via Nazionale 26
08020 POSADA NU
Tel. 0784 854528 Fax 854528
Stanze 11
Prodotti in vendita: formaggio, salumi, vino, frutta, verdura, carne
Si accettano solo cani tranquilli


ANGOLO AZZURRO
Loc. Santu Perdu 14
09070 SAN VERO MILIS - PUTZU IDU OR
Tel. 0783 53395
Appartamenti 5
Prodotti in vendita: olio d'oliva, cestini di giunco, dolci di mandorli
Si accettano solo cani di piccola taglia Appositi spazi per animali


LA MIMOSA
Oasi Lipu di Sale Porcus
09070 SAN VERO MILIS - PUTZU IDU OR
Tel. 0783 411412
Appartamenti 3 Stanze 3
Prodotti in vendita: olio d'oliva, vino rosso, ortaggi, Vernaccia
Si accettano solo cani di piccola taglia

(tratto dal sito: http://www.tuttocani.it)

Chiedo scusa se mi sono dilungata un po'...ma ne valeva la pena

Scritto da: SpherikaMente alle ore 11:57 | link | commenti (2) | Categoria: animali, comunicazione, estate

  

venerdì, 20 giugno 2008

Rispetto & Animali

La natura ha da sempre scelto le stagioni calde per la continuazione della vita ripopolando la terra di cucciolate mentre l'uomo le ha scelte per concedersi agognate vacanze ripopolando strade ed autostrade di animali abbandonati.

Quindi è giusto ricordare che...

ABBANDONARE UN ANIMALE NON E' SOLO UN GESTO IGNOBILE, E' UN REATO

Scritto da: SpherikaMente alle ore 11:37 | link | commenti (2) | Categoria: animali, pensieri e riflessioni

  

martedì, 03 giugno 2008

Mondo Felino 6a

CONVIVENZE

 

Inserire il vostro gatto con altri animali

Potreste aver bisogno di fare convivere un gatto con altri animali (ma prima siate sicuri che il nuovo gatto o gattino sia stato visto da un veterinario per ridurre i rischi di trasmissione di malattie o parassiti agli altri vostri animali). La chiave è la pazienza. Puo richiedere da diverse settimane a un mese per ottenere il risultato desiderato, oppure potrebbe bastare una notte. Non cedete e non arrabbiatevi. Dipende dal temperamento e dall'età degli animali coinvolti.

Nella maggior parte dei casi voi dovrete semplicemente presentarli, saranno loro a conoscersi e, dopo circa una settimana, le cose andranno bene. In ogni caso a volte è un processo un poco più lungo e voi avrete da lavorare. In generale la seguente procedura funzionerà:

Mettete il gatto in una camera a parte, dove l'altro animale possa sentire il suo odore ma non vederlo. Dopo un giorno circa togliete il gatto e lasciate che l'altro animale possa esplorare la stanza a fondo. Rimettete il gatto nella stanza. A seconda delle reazioni decidete se fare uscire il gatto e fargli incontrare l'altro animale sotto la vostra supervisione. Se notate ostilità teneteli separati quando non ci siete fino a quando non sarete sicuri che le cose vanno meglio. è meglio se potete prevedere un luogo di "ritirata" per ciascun animale.

Potete modificare la durata e l'attenzione con cui supervisionerete le reazioni dei due gatti. Alcune forme di gioco fra i gatti possono apparire ostili ma non lo sono. Osservate le orecchie come indizio (alzate e in avanti durante la lotta oppure piatte e all'indietro quando sono fermi e si osservano sono indizi di problemi). Se la lotta termina immediatamente quando uno dei due urla o squittisce va tutto bene.

L'introduzione di un cucciolo o di un gattino in un ambiente con un animale anziano può essere stressanteper l'animale più vecchio. La miglior cosa da fare in questi casi è essere sicuri che l'animale più anziano non si senta minacciato dal nuovo arrivato. Prodigate le vostre attenzioni all'animale più anziano, non al gattino. Siate sicuri che l'animale più anziano abbia uno spazio dove ritirarsi e non sia disturbato mentre mangia e si riposa.

Un cagnolino inserito con un gatto lo vede velocemente come un altro cane e lo lascia solo o, più spesso, cerca di giocare con lui. Il gatto potrà vedere il cagnolino come un fastidio per un po di tempo ma imparerà ad ignorarlo o addirittura a giocare con lui. L'introduzione di un gattino con un cane più vecchio dipenderà dal temperamento del cane. Molti cani sono buoni con i gatti, ad esempio i Labrador, e non presenteranno alcun problema. Altri cani, con istinto predatore, potrebbero richiedere un insegnamento per lasciare stare i gattini. Abbastanza presto il gattino sarà in grado di salire al difuori della portata del cane quando vorrà essere lasciato solo. Assicurare al gatto un posto dome il cane non possa prenderlo è sempre d'aiuto. Questo può essere fatto utilizzando uno steccato per bambini tra la porta di una camera, alto abbastanza in modo che il gatto possa passarvi sotto ma non il cane. Spuntate inoltre le unghie al gatto per minimizzare i danni al naso del cane.

CONVIVENZA TRA GATTI


Avete appena adottato un nuovo micio e siete felici sia per il gesto appena compiuto ma anche perché così avete finalmente dato una compagnia al gatto che già avevate in casa. Vi prefigurate così i due mici intenti a giocare gioiosamente insieme o teneramente addormentati l’uno accanto all’altro. Ma affinché ciò accada è necessario seguire delle regole ben precise. Il gatto è un animale territoriale e chiunque invade il suo territorio è per lui un pericolo ed un possibile rivale. Al nuovo arrivato, prima di entrare in contatto con il vecchio padrone di casa, bisogna dare il tempo di prendere confidenza con il nuovo ambiente: lo deve esplorare e prenderne pian piano possesso. Per questo il nuovo micio andrà sistemato in una stanza chiusa di medie dimensioni con una propria lettiera, ciotola e giaciglio. Il pasto rappresenta   l’ occasione   per   associare  qualcosa di piacevole (il mangiare) alla presenza di altri felini. Ponete le ciotole in prossimità della porta chiusa della stanza ad una certa distanza, tale che i mici avvertano la presenza l’uno dell’altro senza infastidirsi con i rispettivi rumori. Avvicinate di volta in volte le ciotole fino a porle sull’uscio della porta sempre chiusa. Se i gatti mangiano tranquillamente, allora si può procedere alla fase successiva: si riposizionano le ciotole alle distanze iniziali lasciando questa volta la porta socchiusa quel tanto che consente ai gatti di sbirciarsi e mantenuta in tale posizione da robusti fermaporta. Le ciotole andranno poi nuovamente avvicinate come nella precedente fase. Nel frattempo, si possono escogitare alcuni piccoli trucchi che servono ad abituare entrambi alla presenza dell’altro ancor prima di giungere al contatto visivo vero e proprio: ad esempio è utile scambiare i cuscini o i plaid dove si coricano oppure, se si utilizzano delle salviette da mettere sotto le ciotole, scambiarle anch’esse. In questo modo familiarizzano con i rispettivi odori così, quando s’incontreranno, si riconosceranno e risulteranno essere fra loro meno estranei. Al nuovo arrivato va lasciata la libertà di perlustrare la casa con tranquillità senza la presenza dell’altro micio, magari rinchiuso in un’altra stanza. In tal modo prenderà possesso del nuovo territorio (la Vs. casa) e si sentirà più tranquillo e non sotto tensione per la novità ambientale quando incontrerà l’altro gatto. Quando i tempi sono maturi ed i mici tranquilli, allora è il momento di farli conoscere introducendoli con estrema gradualità nello stesso ambiente ed osservandone le risposte comportamentali. E’ importante non forzare gli eventi: i gatti potrebbero reagire in modo violento e difficilmente controllabile. D’altronde nervosismo ed atteggiamenti aggressivi lievi, spesso ritualizzati, all’inizio sono nella norma, ciò che va assolutamente evitato sono gli scontri fisici, anche perché si rischia che l’aggressività diventi la risposta usuale e difficilmente modificabile. Pertanto, appena avvertite segni di eccessivo nervosismo o di ostilità, separate i mici e procedete nuovamente, ma più lentamente, al processo di familiarizzazione. I gatti possono simulare attacchi, fronteggiarsi e ringhiare in modo impressionante: sono fasi preliminare che possono essere interrotte con rumori forti ed improvvisi, come lo battere delle mani, in modo da separare i due contendenti. Non tentate di porvi in mezzo o di prendere uno dei gatti perché potrebbe rivoltarsi contro. Dopo ogni confronto lasciate che si calmino primo di farli nuovamente incontrare. La pazienza è quindi una dote fondamentale per favorire l'introduzione del nuovo gatto e la pacifica convivenza fra i mici.

CANE & GATTO

Hanno origini differenti

Il cane discende dal lupo, un animale sociale che vive in branco, abituato a condurre un'esistenza rigidamente scandita da ruoli e gerarchie.

Il gatto è un felino. Al pari del leone, della tigre o del puma, è un essere solitario e individualista, poco incline a giocare la parte del "gregario".

A causa delle loro differenti origini e del loro carattere per molti versi dissimile, questi animali sono spesso visti come antitetici. La loro discordia, diventata proverbiale, in passato è stata alimentata dall'uomo: cane e gatto "dovevano" essere storicamente nemici inconciliabili, al punto che veniva naturale aizzarli l'uno contro l'altro.

Un' amicizia bene accettata

In realtà, sia il cane sia il gatto propendono per una pacifica convivenza.

Se il cane ha un'indole tranquilla sarà il gatto a compiere i primi approcci, mostrandosi disponibile.

Il gatto non assale quasi mai per primo il cane. Lo possono fare le femmine che hanno da poco partorito, per difendere, attaccando, la prole. Dal canto suo, il cane accetta di buon grado l'amicizia con il gatto di casa, quello che vede ogni giorno, di cui conosce abitudini, umori e odori.

Se si incontrano da cuccioli

Se desiderate tenere in casa entrambe le bestiole, l'ideale sarebbe prenderle quando sono in tenera età.

Come tutti i cuccioli, anche i piccoli di cane e di gatto hanno molto in comune: amano giocare, sono curiosi e poco diffidenti nei confronti del mondo che li circonda.

Il cane e il gatto che si conoscono da cuccioli hanno la possibilità di giocare insieme, dividendosi in modo equanime l'affetto e le attenzioni dei loro padroni, e sicuramente riusciranno a convivere in serenità.

Se si conoscono da adulti

Anche nel caso di cane e gatto che si incontrano da adulti è possibile creare una pacifica convivenza. Nessuna amicizia, però, nasce in un battibaleno. Gatto e cane hanno personalità e psicologie diverse e la loro vita in comune potrà procedere pacificamente solo se verrà loro offerta l'opportunità di vivere nel rispetto delle reciproche differenze.

Per il cane, cucciolo o adulto, il gatto è un essere che emana un odore bizzarro, che non si cura della gerarchia esistente nel nucleo "famiglia-branco", che si comporta in maniera individualista e autonoma.

Per il gatto, micetto o adulto, il cane è quasi un extraterrestre, imbranato e invadente, sempre pronto a uggiolare e ad agitarsi per un nonnulla.

Si deve procedere a piccoli passi

Gatto e cane possiedono modalità di comunicazione differenti, e soltanto con tempo e pazienza il loro padrone potrà veder nascere tra loro una sincera amicizia.

Occorre lasciarli liberi di studiarsi, di smussare le reciproche differenze caratteriali. In questo modo, potremmo aiutarli ad accettare la convivenza con chi è così distante dal loro naturale modo di essere.

Messi a stretto contatto nella stessa abitazione, cane e gatto cominceranno dapprima a dividersi il territorio, per poi avvicinarsi con cautela.

Per evitare possibili scontri o motivi di litigio, è opportuno predisporre spazi autonomi dove i due animali siano in grado di mangiare, bere e riposare in autonomia. I nostri amici, allora, dovranno avere ciotole distinte, magari collocate a debita distanza, cucce e giacigli separati, giochi e giocattolini differenti.

Due tipi di educazione diversi

Al gatto e al cane vanno riservati sistemi di educazione diversi.

Il gatto è un animale che si comporta d'istinto, che non recepisce gli ordini dell'uomo con la stessa condiscendenza del cane.

Per imporre un'abitudine a un cane o per punirlo di una disubbidienza, si può dargli lievi colpetti con un giornale arrotolato (causando, peraltro, più rumore che dolore).

Con un gatto, al contrario, non vanno mai usate le maniere "forti", che potrebbero procurargli imprevedibili traumi psichici. Spaventare un gatto per una mancanza ci farebbe ottenere in cambio antipatia e fuga. Il suo spirito d'indipendenza può essere (in parte) addomesticato solo con gentilezza.

Attenzione a non scatenare gelosie

Occorre prestare attenzione perché la disparità di trattamento non generino incomprensioni e gelosie. Il cane potrebbe accorgersi e risentirsi del fatto che il gatto venga trattato con maggiore delicatezza. Cercate, quindi, di evitare di sgridare i vostri amici in presenza dell'"altro".

Quando si vorrà premiare una delle due bestiole è meglio riservare lo stesso trattamento al suo compagno, specie se questo è presente.

Luoghi comuni da ......... rivedere

Nell'opinione popolare gatto e cane sono i simboli di due opposti, emblema di un' antagonismo atavico. La tradizionale inimicizia, più fittizia che reale, ha portato all'esasperazione di alcune caratteristiche di questi animali, creando un'immagine che sovente si discosta dalla verità.

Ecco i principali luoghi comuni:

Essere come cane e gatto: il detto, che vorrebbe i due animali nemici inconciliabili, ha perso la sua veridicità. Oggi è facile vedere questi animali convivere insieme senza problemi.

Il gatto si affeziona più alla casa che al padrone: è una radicata credenza che in genere si accompagna all'analoga opinione popolare secondo cui il cane vive bene accanto al suo "amico uomo", non curante dell'ambiente dove vive.

La verità è nel mezzo. Se è vero che il gatto conserva un'incredibile memoria del luogo in cui è vissuto, è altrettanto indiscutibile che egli seguirà di buon grado la "sua" famiglia costretta a un trasloco.

Il cane da parte sua, seppur disponibile a seguire sempre il padrone, si affeziona alla casa dove è nato e cresciuto.

Il cane è molto più fedele del gatto: molte persone ritengono che il gatto sia poco fedele specie se messo a confronto con il cane.

Sicuramente il gatto tiene molto alla propria indipendenza, ma questo non significa che non sia capace di affezionarsi all'uomo.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 17:22 | link | commenti (2) | Categoria: animali

  

sabato, 31 maggio 2008

25) Le malattie



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LA CATARATTA PRIMARIA

E' un opacamento del cristallino che in condizioni normali è  perfettamente trasparente. Quando questo opacamento avviene senza cause apparenti (diabete, traumi, infezioni o altre malattie dell'occhio), si parla di cataratta primaria. Di solito si manifesta in entrambi gli occhi, anche se in tempi e progressione diversi. La capacità visiva è ridotta in modo più o meno grave, fino alla cecità completa. In alcuni casi è possibile asportare il cristallino per migliorare le capacità visive.

L'IPERADRENOCORTICISMO (SINDROME DI CUSHING)

E' una patologia ormonale in cui le ghiandole surrenali producono una quantità eccessiva di ormoni. I sintomi della malattia sono progressivi: aumento dell'appetito, della sete e di urina prodotta, ingrossamento dell'addome, riduzione dell'attività fisica e della resistenza allo sforzo, perdita di pelo sui fianchi. Per la diagnosi bisogna fare un'analisi del sangue specifica e test correlati. Il trattamento medico allevia i sintomi, anche se non rallenta il decorso della malattia, in alcuni casi. Questa malattia è causata da una lesione tumorale nelle ghiandole surrenalio nella ghiandola pituitaria. Talvolta si può asportare chirurgicamente il tumore.
Per esperienza personale (purtroppo), consiglio a chi sottopone il proprio cane al test (e questo risulta positivo), di ripeterlo. Non sempre sarà confermato se il cane non ha evidenti manifestazioni. Sono esami costosi, ma la cura e la sofferenza del cane lo sono molto di più. :o(

LA PATOLOGIA DEGENERATIVA DEI DISCHI INTERVERTEBRALI

Le vertebre sono connesse tra loro tramite l'interposizione di dischi flessibili di cartilagine (dischi intervertebrali) che agiscono come ammortizzatori. In certi casi un disco intervertebrale può degenerare o lesionarsi, andando a comprimere il midollo spinale. Questa condizione è molto dolorosa e può causare paralisi agli arti. Questa patologia è molto alta nei bassotti e spesso si tratta di problemi genetici.
Per la diagnosi ci vuole una visita neurologica e esami radiologici. La terapia può essere medica (riposo, farmaci) o chirurgica. Per stabilirla si considerano fattori come l'età, la gravità dei sintomi e le condizioni fisiche. Per non affaticare la colonna vertebrale, al cane va impedito di saltare, salire su e giù dalla macchina, giocare in modo troppo vivace e ingrassare.

L'ALOPECIA DEI PADIGLIONI AURICOLARI

Alcuni cani (specie i bassotti) hanno una predisposizione genetica un pelo molto sottile nei padiglioni auricolari, tanto che col tempo le orecchie appaiono completamente nude. Di solito si manifesta sui maschi, quando il cane è ancora giovane e progredisce con gli anni. E' solo un inconveniente estetico e non ci sono cure.

L'EPILESSIA

E' un'improvvisa ed eccessiva attività elettrica in un gruppo di cellule cerebrali che causa convulsioni. Non sempre se ne determina la causa, molto spesso è un problema ereditario. Gli attacchi, in genere, durano pochi minuti e possono essere d'intensità variabile, da lievi spasmi muscolari a forti convulsioni a volte accompagnati da defecazione, minzione e perdita di coscienza. Se invece le convulsioni non si arrestano, si parla di stato epilettico, un'emergenza che richiede un'immediata assistenza veterinaria. La diagnosi richiede, oltre alla visita clinica, una serie di esami (del sangue, elettrocardiogramma, ecc.) per escludere cause non cerebrali (per esempio malattie epatiche o cardiache). La terapia non elimina la malattia, ha lo scopo di ridurre la gravità e la frequenza degli attacchi. Di solito viene intrapresa solo se gli attacchi sono gravi e frequenti.


Questo è l'ultimo capitolo di questo escursus nel mondo dei cani. Mano a mano che avrò approfondimenti o novità sul tema, ve ne renderò partecipi.
Usate gli argomenti quando Vi servono, usateli come spunto per un approfondimento, usateli come per sfogliare una piccola "enciclopedia" sui cani. Spero Vi aiutino.
A presto!
:o)

Scritto da: puertovaillarta alle ore 11:00 | link | commenti (2) | Categoria: animali

  

venerdì, 23 maggio 2008

24) Le malattie



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LEISHMANIA

E' una malattia infettiva trasmessa da zanzare di generi precisi, nn da tutte. Agiscono generalmente di notte e un'ora prima del sorgere del sole.
La possono contrarre anche gli uomini, nel 1990 l'OMS riportò casi di leishmaniosi umana nel mondo nel numero di 12milioni circa, in particolare nella fascia equatoriale e subequatoriale.
Non esistono zone che possono essere considerate completamente sicure.
Nel cane si manifesta come malattia viscerale in cui le lesioni cutanee sono una conseguenza della propagazione del parassita. Il periodo di incubazione varia da 1 mese a 4 anni. Risultano più colpiti i cani adulti senza distinzione di sesso, razza o tipo di pelo, che vivono esclusivamente fuori casa. I sintomi, inizialmente, possono essere molto vaghi, per poi divenire decisivi e gravi, con manifestazioni a carico della cute, delle mucose e generali. C'è un lento ma progressivo dimagramento, capriccioso (aumenta e diminuisce), coinvolgimento renale, il pelo è meno fitto, specie la testa. Col tempo le zone diventano più estese, la pelle diventa secca, grigia, squamosa. Le unghie crescono moltissimo, pure gli occhi sono colpiti, tutti gli organi subiscono lesioni.
Un farmaco efficace, poco costoso, senza effetti collaterali, facile da somministrare non è ancora disponibile. I trattamenti sono lunghi, costosi e inefficaci, considerando che i meccanismi immunitari di risposta del cane verso la patologia non sono completamente chiariti.
Non esistono vaccini.
Possiamo solo usare la prevenzione: trattare frequentemente cucce e canili con insetticidi, applicare sul cane insetticidi repellenti e anti-feeding (contro il pasto di sangue). Le sostanze migliori sono i piretroidi sintetici come la Deltametrina e la Permetrina.
Queste misure non possono garantire in modo assoluto che il cane non sia più punto dalla zanzara.

IL CRIPTORCHIDISMO

Nel feto di sesso maschile i testicoli si formano all'interno dell'addome e in seguito discendono nello scroto.Normalmente, alla nascita, i testicoli sono già presenti nello scroto, ma in alcuni casi la discesa avviene più tardi. Se dopo i 5-6 mesi di età ancora sono ritenuti nell'addome, o nell'inguine, non scenderanno più. Questo è il criptorchidismo. Se riguarda tutti e due i testicoli, il cane è sterile, se solo uno (monorchidismo) il cane è fertile.
I cani criptorchidi non possono partecipare alle mostre canine e sono soggetti a tumori testicolari molto di più dei cani normali, si consiglia la castratura.:o(

L'IPOTIROIDISMO

E' un ridotto funzionamento della tiroide. i sintomi sono: la letargia, la diminuzione della tolleranza al freddo, l'obesità, problemi alla pelle e perdita di pelo, diminuzione della fertilità. La diagnosi si effettua con analisi di laboratorio. Si cura con la somministrazione di ormoni tiroidei che va protratta per tutta la vita del cane.

Sta per finire questo escursus sui cani, il loro mondo, le loro malattie e il rapporto con noi. Vi ringrazio per la pazienza e l'attenzione. A presto! :o)

Scritto da: puertovaillarta alle ore 20:18 | link | commenti (2) | Categoria: animali

  

sabato, 17 maggio 2008

23) Le malattie



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LA DERMODICOSI

O rogna demodettica, è una malattia della pelle causata da un microscopico acaro parassita che vive nei follicoli del pelo e si trova in piccolissimo numero nella pelle di quasi tutti i cani senza causare problemi. Quando gli acari proliferano in modo rilevante il cane perde il pelo e ha aree della pelle arrossate. La malattia può coinvolgere solo poche zone limitate (dermodicosi localizzata) o estendersi a vaste aree cutanee (dermodicosi generalizzata). Alcuni cani sono predisposti geneticamente a contrarre la forma generalizzata e non devono essere riprodotti per non trasmettere questa malattia ai cuccioli.
La terapia consiste in prolungati trattamenti antiparassitari, eventualmente di antibiotici. La maggior parte dei casi è curabile, ma talvolta la malattia può essere solo tenuta sotto controllo.

FILARIOSI CARDIOPOLMONARE

La filaria è un verme parassita che da adulto vive nel cuore destro e nelle arterie polmonari degli animali colpiti. Questo parassita, lungo fino a 30 cm, produce delle larve microscopiche dette microfilarie, che restano in circolo nel sangue. Quando una zanzara punge un cane infestato, insieme al sangue aspira anche alcune microfilarie, che in seguito può iniettare a un altro cane trasmettendogli la malattia. Il contagio può avvenire solo tramite la zanzara e non è possibile per semplice vicinanza tra due cani.
Le microfilarie crescono nei tessuti del nuovo ospite e si spostano verso il cuore, dove si localizzano in 6 mesi, diventate ormai vermi adulti in grado di ricominciare il ciclo.
Causano gravi danni al cuore e ai vasi polmonari, provocando insufficienza cardiaca e morte. I suoi sintomi sono: dimagramento, facile affaticabilità, scarsa resistenza allo sforzo, tosse, ma quando si manifestano ci sono già lesioni cardiache e polmonari.
Con un prelievo del sangue si può diagnosticare o no la presenza della filaria, di norma questo esame si esegue in primavera.
La filariosi cardiopolmonare si può prevenire facilmente. Il veterinario (dopo l'esame del sangue) può prescrivere delle compresse da somministrare per 9/12 mesi al cane, ma più pratica è l'iniezione che copre il cane per un anno.

IL COLPO DI CALORE

I cani non sudano, per abbassare la loro temperatura corporea ansimano, il che causa l'evaporazione di acqua dalla lingua e quindi il suo raffreddamento. Quando è troppo caldo e non c'è ventilazione, questo meccanismo non è più sufficiente e la loro temperatura può alzarsi così tanto da causare collasso e shock che può far morire il cane in brevissimo tempo.
Il cane colpito è agitato, ansima e ha le mucose arrossate, può avere convulsioni e coma. Serve immediatamente il veterinario, nel frattempo bisogna bagnare il cane con acqua fresca (non fredda).
Per prevenire il colpo di calore, NON LASCIAMO MAI IL CANE SOLO CHIUSO IN AUTO ANCHE SE PARCHEGGIAMO ALL'OMBRA: IL SOLE PUO' GIRARE E COLPIRE LA MACCHINA.
Durante le giornate calde e umide il cane deve poter stare in una zona ventilata e protetta dal sole.

E non mettetegli i cappellini! In commercio esistono pure quelli. Non servono a nulla. O' cane è o' cane, lasciategli la sua dignità. :o(

Scritto da: puertovaillarta alle ore 07:43 | link | commenti (3) | Categoria: animali

  

sabato, 10 maggio 2008

22) Domande sull'alimentazione



144919_chihuahuaCucciolo Chihuahua


Meglio un pasto al giorno o due?

Nel cane adulto è sempre meglio dividere il cibo in due pasti al giorno. Tra i pasti non va dato nulla, tranne piccoli bocconcini utilizzati come premio durante l'addestramento. Per i cani a dieta, è meglio dare numerosi piccoli pasti: li aiuta a tenere la fame sotto controllo, ma senza aumentare il cibo!

Fanno male i bocconcini del nostro piatto?

Ehm...io lo faccio. Dò bocconcini microscopici, però...
La regola sarebbe quella di non darli mai, perchè così gli insegnamo a mendicare cibo, poi è molto difficile farli smettere.
Non dovremmo farci impietosire mai, specie se insiste: così rafforzeremo questo comportamento e lui imparerà ad insistere per riuscire ad ottenere ciò che vuole. Questa abitudine è pericolosa perchè lo predispone all'obesità, inoltre i nostri cibi sono troppo grassi, salati, speziati o dolci per lui. Se invece avanza qualcosa di adatto per lui, mettiamoglielo all'ora del suo pasto nella ciotola. Lui dovrebbe mangiare sempre dopo di noi: il capobranco mangia sempre per primo.

Possiamo dare ossa al cane?

Causano una quantità di problemi. Innanzitutto rendono le feci molto dure, il che provoca dolore alla defecazione e può creare stitichezza o addirittura un blocco dell'intestino. Le schegge possono ferire lo stomaco e l'intestino, fino alla perforazione. Le ossa più pericolose sono quelle di volatili e di coniglio, che formano numerose schegge acuminate.
Se vogliamo dargli qualcosa da masticare, diamogli gli ossi finti di pelle o in nylon, che si trovano nei negozi di animali, oppure, una/due volte l'anno io dò un ossobuco al mio Mirò, vedo non ha mai dato problemi.

Cosa scegliere fra gli alimenti commerciali?

In primis, non guardiamo la pubblicità, ma inforchiamo gli occhiali (ehm) e guardiamo gli ingredienti contenuti.
Gli alimenti in commercio contengono carne: rossa o bianca, o pesce. Guardiamo la percentuale di carne contenuta nell'alimento: più è alta, più l'alimento è migliore.
I prodotti variano a seconda della taglia del cane: piccola, media, grande, gigante, e l'età: in crescita, adulto (a sua volta diviso a seconda dell'attività motoria del cane), senior e per cani anziani.

Il cambio di alimentazione

Per cambiare da un'alimentazione ad un'altra (dal cibo casalingo alle crocchette o dalle scatolette al cibo casalingo o tipo di crocchetta) occorre procedere con molta gradualità, evitando cambi bruschi che potrebbero causare disturbi intestinali e diarrea.
Il nuovo alimento deve essere dato inizialmente in piccole dosi, mescolato al solito cibo. Nell'arco di 1/2 settimane si aumenta progressivamente la quantità del nuovo cibo fino a sostituire completamente il vecchio alimento. Questo sistema è anche utile per introdurre un alimento che il cane non gradisce. Auguri!

Meglio le crocchette o le scatolette?

Meglio le crocchette. Sono più economiche, igieniche, aiutano la salute dei denti, evitano il ristagno del cibo nella bocca. I cani preferiscono le scatolette, però. C'è bisogno di un lungo braccio di ferro: fate sparire le scatolette. ;o)
Mica vorrete un cane viziato e capriccioso! :o)

E' corretto somministrare calcio e vitamine?

Pratica inutile se non dannosa. Un'alimentazione equilibrata contiene tutto ciò di cui il cane ha bisogno. Gli alimenti industriali contengono già tutto il necessario. Un eccesso di calcio e di vitamine (in particolare A e D) causa problemi di salute e un alterato sviluppo delle ossa. Se usiamo l'alimentazione casalinga è più difficile creare un alimento completo e bilanciato al 100%. In questo caso, fatevi consigliare dal veterinario.

Un cane anziano senza denti, può ancora mangiare?

Certamente! Basta fargli un purè di crocchette! Messe in acqua tiepida, lasciate ammorbidire e poi schiacciate con una forchetta vanno benissimo. Come l'Happy Milk. ;o)

E' preoccupante se aumenta la sete?

E' normale se fa molto caldo o se si passa da un'alimentazione umida a una secca. Può anche essere correlata ad alcune malattie, come l'infezione all'utero, insufficienza renale o epatica, diabete. In caso di dubbi, rivolgersi al veterinario.

Perchè alcuni cani mangiano le proprie feci?

Non è molto chiara sta cosa. Una delle possibili spiegazioni è la noia o il desiderio di attirare l'attenzione del proprietario. Alcuni mangiano pure le feci di altri animali.
Per evitare la coprofagia (si chiama così), si può provare a spargerle di sostanze repellenti come il pepe, in modo che il cane associ la loro ingestione con un'esperienza sgradevole. La coprofagia, per quanto repellente, non è dannosa per la salute, ma può aumentare il rischio di parassiti intestinali.

Gli alimenti del gatto si possono dare al cane?

No, non possono essere dati. Contengono troppi grassi e troppe proteine. Sono anche più saporiti e i cani li preferiscono ai loro. Se si possiedono dei gatti si deve fare in modo che il cane non possa accedere al loro cibo.

E' necessario comperare alimenti di gusti diversi?

Non è necessario, è più una necessità psicologica dell'uomo, non una necessità del cane. Se il cane sembra stanco del solito cibo significa che non ha abbastanza fame e lo stiamo nutrendo troppo.

Io vario le crocchette. Sempre della stessa marca, ma vario il tipo di carne. Le preferite di Mirò? Coniglio e Anatra, ma pure Agnello e Pesce, ma pure... ;o)
A presto!

Scritto da: puertovaillarta alle ore 17:19 | link | commenti | Categoria: animali

  

lunedì, 05 maggio 2008

AVVOCATI PER CANI E GATTI

ANCONA (4 maggio) – Anche cani e gatti avranno il loro avvocato di fiducia. Un legale sarà pronto ad assisterli nelle cause contro veterinari colpevoli di non averli curati a dovere. L'Associazione Arca2000 onlus, fondata a San Benedetto del Tronto da Daniela Ballestra (sorella di Silvia, la scrittrice), che da cinque cinque anni si occupa di malasanità animale, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con lo studio di consulenza legale Animali e Ambiente di Montegranaro (Ascoli Piceno), diretto dalla consulente legale Francesca Testella.
Gli esperti dello studio valuteranno ogni singolo caso segnalato - dall'omissione di soccorso alla negligenza medica, alla diagnosi errata da parte di veterinari - per individuare il percorso legale più adeguato. Arca2000 metterà in contatto attraverso il proprio sito internet, e senza accollare alcun onere di spesa, i proprietari di animali ma anche enti pubblici e associazioni, con gli avvocati di Animali e Ambiente. Daniela Ballestra ha fondato la onlus dopo un'esperienza dolorosa: la scomparsa, sei anni fa, della sua cagnolina, un barboncino bianco di nome Panna, la cui foto campeggia nell'homepage del sito. Ma «i casi come il mio - sottolinea - sono tanti, anche se quasi mai vengono denunciati. Per sfiducia, perché non si sa a chi rivolgersi, o perché non si hanno prove documentali certe, e quasi sempre vince il medico». Due legislature fa, Arca2000 aveva anche tentato di presentare un progetto di legge in Parlamento, attraverso i Verdi, ma poi non se ne è fatto più niente, forse anche perché l'annuncio «scatenò un putiferio nell'Ordine dei veterinari». Il vuoto legislativo resta, ma l'associazione marchigiana non si è data per vinta. E anzi, lavora anche a un centro studi sulle tematiche animaliste e ambientali.
(dal portale ilmessaggero.it)

Scritto da: ZENITeNADIR alle ore 12:34 | link | commenti (2) | Categoria: animali

  

sabato, 03 maggio 2008

21) Problemi comportamentali - Aggressività



242394_anxious_puppy(Cucciolo di Alano)


AGGRESSIVITA' INTRASPECIFICA

I cani tendono a formare tra loro una gerarchia, il che può portare anche ad uno scontro fisico per stabilire chi comanda.
Una volta che la gerarchia è stata determinata in genere la convivenza è pacifica ed eventuali dispute (per il cibo, una zona per il riposo, l'attenzione del proprietario) vengono risolte con semplici segnali di minaccia e sottomissione.
Per evitare che esploda la violenza il proprietario deve rispettare rigorosamente la gerarchia esistente, rivolgendo le sue attenzioni al cane dominante, in modo da impedire che questo sia costretto a ribadire la sua autorità sui sottomessi.
Non dobbiamo sentirci a disagio o vedere come un'ingiustizia questa cosa. Per i cani è naturale accettare i ruoli di dominante o sottomesso. I maschi lottano spesso con gli altri maschi rivali, questo si risolve con la sterilizzazione chirurgica, in caso di soggetti troppo aggressivi.

AGGRESSIVITA' CONTRO LE PERSONE

AGGRESSIVITA' DA DOMINANZA: il cane considera le persone della famiglia come parte del suo branco e il desiderio di raggiungere una posizione dominante si manifesta anche nei loro confronti.
Per evitare questo problema è importante che tutti i membri della famiglia esercitino una certa autorità sul cane, che deve essere relagato in fondo alla scala sociale. L'obbedienza del cane deve essere richiesta fin dall'inizio: il cucciolo indisciplinato diventerà da adulto un cane dominante sui proprietari e potenzialmente pericoloso. Ogni atteggiamento aggressivo (mostrare i denti, ringhiare) contro le persone deve essere prontamente rimproverato. Per tenere sotto controllo un cane problematico, di carattere dominante e poco incline a ubbidire, è estremamente utile l'addestramento a eseguire i comandi, perchè imparare a obbedire ribadisce l'autorità del "padrone" sul cane. Per raggiungere questo scopo, iscrivetelo ad una scuola d'obbedienza, e siate SEMPRE presenti all'addestramento.
Nei casi più problematici, bisogna adottare una terapia farmacologica.
AGGRESSIVITA' DA PAURA: in questo caso il cane morde le persone per paura, perchè non ha possibilità di fuga e cerca di difendersi. Molto spesso questo atteggiamento è rivolto verso i bambini. La causa può risalire a un trauma subito dal cane (bambini che gli hanno fatto dei dispetti) o a una cattiva socializzazione in cui da cucciolo non ha mai avuto contatti con bambini e per questo ne ha timore.
Per superare il problema occorre fare alcune sedute di addestramento per desensibilizzare progressivamente il cane allo stimolo che gli procura la paura, premiandolo quando si comporta bene e resta tranquillo in presenza dell'oggetto dei suoi timori, che gli deve essere avvicinato progressivamente nell'arco di parecchi giorni.

AGGRESSIVITA' CONTRO ANIMALI DI ALTRE SPECIE

L'istinto predatorio del cane, lo porta ad essere aggressivo verso gatti, polli, piccoli roditori.
Una soluzione è quella di non lasciare libero il cane quando lo si porta fuori.

SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE: Il cane dominante può comportarsi bene per quasi tutto il tempo, accettando un ruolo sottomesso al "padrone" e, solo occasionalmente, assumere atteggiamenti dominanti (ringhiare, mordere, mostrare i denti).
Questi atteggiamenti, anche se sporadici, ci devono far capire che occorre intervenire con un'appropriata modifucazione comportamentale.
AGGRESSIVITA' PREDATORIA: Si può manifestare anche verso cani più piccoli e verso bambini piccoli se questi, intimoriti dal cane, mostrano paura e scappano, scatenando l'istinto di caccia del cane con conseguenze gravissime.
COME RISTABILIRE LA DOMINANZA SUL CANE: # Insegnargli a obbedire a semplici comandi ("seduto" per esempio), premiandolo con un bocconcino e con manifestazioni di affetto quando ha appreso l'ordine. # Concedergli il pasto e dargli affetto solo su nostra iniziativa, e solo quando si comporta bene e dopo che ha obbedito a qualche semplice comando. # Prendere l'iniziativa per iniziare e terminare il gioco: non lasciare mai che sia il cane a farlo. # Tutti i membri della famiglia devono seguire queste regole, e non devono manifestare affetto al cane se non quando si comporta bene.

Siamo al capitolo 21!!!
Mai avrei pensato di scrivere così tanto, ma ho cercato di essere sintetica il più possibile. L'argomento è vastissimo ma spero Vi torni utile nel tempo e all'occorrenza. ;o)
Ciao, a presto!
:o)

Scritto da: puertovaillarta alle ore 18:11 | link | commenti (6) | Categoria: animali

  

sabato, 26 aprile 2008

20) Problemi comportamentali



230799_dog

L'IMPORTANZA DELL'EDUCAZIONE: DOMINANZA E SOCIALIZZAZIONE

Molti veterinari si occupano specificamente di patologie comportamentali del cane, molto frequenti ultimamente.
A volte le cause sono nel carattere del cane, ma nella maggior parte dei casi il problema è aggravato o causato da un'educazione sbagliata data dal proprietario.
E' molto importante partire fin dall'inizio nel modo giusto e imparare a farsi obbedire dal cane. Trattare il cane come un bambino è un grave errore, causa problemi patologici difficili da correggere. I cani sono animali sociali e gerarchici, tendono a vivere i gruppo (come i lupi e, nel nostro caso, la famiglia) e all'interno di questo gruppo stabiliscono una gerarchia. tra i lupi, il capobranco ottiene la sottomissione e l'obbedienza di tutti gli altri membri del branco. Il cane deve vedere il proprietario come il capobranco, a cui essere sottomesso sempre e in ogni occasione, senza eccezione. Tutti i membri della famiglia devono essere dominanti nei confronti del cane, che deve essere sempre in fondo alla scala gerarchica.
L'obbedienza del cane deve essere ottenuta con la fermezza e l'autorità, non con la forza, punendo ogni trasgressione senza perdere la pazienza. Gli ordini devono essere dati con tono autoritario e devono essere coerenti: se una cosa è proibita, deve essere proibita sempre, altrimenti l'autorità viene messa in discussione.
Se non riusciamo a ottenere il rispetto e l'obbedienza del cane sarà lui ad assumere il ruolo di capobranco, il che porta a problemi comportamentali, come attaccare e mordere le persone.
Molti problemi comportamentali hanno origine anche da un'errata socializzazione, cioè i rapporti coi vari membri del gruppo familiare o del branco.
Tra la terza e la dodicesima settimana di vita il cucciolo impara, attraverso i rapporti con la madre e i fratelli, la sua identità di cane e impara a relazionarsi con gli altri cani e con le persone. Se viene tolto troppo presto dalla madre e cresciuto in isolamento, senza vedere altri cani o altre persone tranne il padrone, il cane può crescere timoroso sia degli altri cani che di persone estranee.
Una volta superata la fase di socializzazione, in cui il cucciolo fa facilmente amicizia con gli estranei, è molto difficile fargli superare la paura degli sconosciuti.
E' molto importante prendere un cucciolo che abbia potuto avere un adeguato periodo di socializzazione.
Il cucciolo non deve avere paura delle persone che non conosce e dei bambini, è curioso, non è timoroso dei cani, non è ansioso.

L'ANSIA DA SEPARAZIONE

Si manifesta in cani che da piccoli non hanno avuto una buona socializzazione. Il cane non sopporta di essere lasciato solo e reagisce distruggendo gli oggetti della casa, graffiando le porte, abbaiando continuamente, scavando buche in giardino e sporcando in casa.
Si spiega con il fatto che il cane è un animale sociale, che ha bisogno della vicinanza del branco, cioè dei proprietari, la cui lontananza lo fa soffrire. Un cane che è stato ben educato dal proprietario fin dai primi giorni di permanenza in casa deve imparare a passare il tempo da solo, senza fare guai.
Evitate di tenervelo sempre attaccato, anzi lasciatelo ogni tanto in una stanza diversa, non prestategli attenzione ogni volta che vuole lui, ma solo quando decidete voi. Dovete essere voi a iniziare a giocare, se dovete uscire e lasciarlo solo, prima di prepararvi non prestategli alcuna attenzione (non coccolatelo e non salutatelo).
Quando tornate a casa ignoratelo completamente se vi fa le feste e invece salutatelo e coccolatelo se è tranquillo.
Per i casi più difficili è possibile servirsi di un farmaco che aiuti ad attenuare l'ansia.

L'AGGRESSIVITA'

E' il problema più grave. Può avere diverse forme, dobbiamo individuarne il tipo per poterla correggere.
Alcuni tipi di aggressività sono:
- aggressività intraspecifica (contro gli altri cani);
- aggressività interspecifica: contro le persone (da dominanza o da paura) o contro animali di altre specie.

Nel prossimo post, approfondirò i tipi di aggressività.
A presto! :o)



Scritto da: puertovaillarta alle ore 16:48 | link | commenti | Categoria: animali

  

sabato, 19 aprile 2008

19) Igiene e cure



114230_dog
IL BAGNO

La pelle del cane è protetta dalle aggressioni dell'ambiente esterno e dai microrganismi dai peli e dalla sottile pellicola costituita da lipidi secreti dalla pelle. Un buon shampoo deve rispettare questa protezione e non essere troppo aggressivo verso la pelle. I prodotti che usiamo per la nostra cura non sono adatti per i cani, che hanno un pH della pelle differente dal nostro. Gli shampoo antipulci terminano la loro azione al momento del risciacquo, come qualunque altro shampoo, perciò non vanno utilizzati. Se il cane ha le pulci, utilizzate i prodotti venduti in tutti i pet-shop. In caso di particolari problemi cutanei (infezioni alla pelle, cute troppo secca o troppo grassa, allergie ecc) consultare il veterinario.
Un cane non dovrebbe essere lavato più di sei volte l'anno ma, se usate dei buoni prodotti, potrete lavarli più spesso (una volta al mese).
Un paio di volte l'anno i cani rinnovano il pelo. Basta spazzolarlo spesso per rimuovere il pelo morto.
Quando lavate il cane fate attenzione che lo shampoo non finisca negli occhi e nelle orecchie. D'inverno, dopo il bagno, tenete il cane in casa per diverse ore perfettamente asciugato: non deve uscire al freddo. Non lavate mai un cane che sta poco bene.

L'OBESITA'

E' un importante problema di salute da prevenire e da curare. I cani obesi sono più soggetti a patologie a carico del sistema cardiocircolatorio, sono più soggetti a patologie a carico del sistema articolare e scheletrico, hanno poca resistenza agli sforzi e sono più soggetti a difficoltà respiratorie, hanno una minore funzionalità del fegato, sono molto più a rischio in caso di anestesia e metabolizzano i farmaci più lentamente, sono predisposti a sviluppare il diabete, hanno minore resistenza alle infezioni, hanno un'aspettativa di vita inferiore come durata e qualità rispetto a un cane in linea.
La responsabilità di questa patologia è tutta del proprietario.
Meglio abituare il cane da subito a fare pasti regolari, a non mangiare negli intervalli tra un pasto e l'altro e soprattutto a non mendicare. Una disciplina ferrea fin dai primi giorni renderà le cose più facili, ma è indispensabile che tutti i membri della famiglia la seguano.
Il cibo va dosato in base all'attività fisica del cane, all'età e alla riproduzione: non daremo un alimento ipercalorico a un cane che fa vita da salotto.
Se un cane è troppo grasso, va portato dal veterinario per valutare se non ha altre patologie, se non ne ha, tutta la famiglia dovrà far seguire la dieta prescritta. Un pò di moto in più, e la dieta funzionerà!

LA COSTIPAZIONE

Quando un cane non riesce ad evacuare perchè le feci sono dure e secche, le cause possono essere varie. Spesso ha ingerito ossa, terriccio, sassi o altro materiale. Nei maschi si può verificare l'aumento di volume della prostata, che comprime il colon. Altre cause sono i farmaci o problemi metabolici come l'insufficienza renale.

se è un problema sporadico, basta un clistere da fare dal veterinario, oppure un cambio di dieta, provando ad arricchirla di fibra per stimolare la motilità del colon o utilizzando una dieta iperdigeribile, che riduce il volume delle feci. In caso di costipazione cronica o ricorrente, rivolgersi al veterinario.

L'ANORESSIA

Se il cane non mangia la sua pappa ma accetta con gusto una fetta di prosciutto, sta solo cercando di estorcervi qualche prelibato boccone. Se rifiuta la sua pappa, non dannatevi offrendogli bocconcini prelibati, saltare qualche pasto servirà a fargli capire che non ci siete cascati e non lo danneggerà minimamente.
Se invece la mancanza d'appetito è totale e persiste per più di 24 ore, indica che c'è un problema di salute (infezioni batteriche o virali, costipazione, insufficienza renale o epatica, ecc). in questo caso consultare il veterinario.


LA STERILIZZAZIONE CHIRURGICA

- IL MASCHIO: E' l'asportazione dei testicoli. Previene l'iperplasia prostatica benigna (ingrossamento della prostata nei soggetti anziani), le infezioni della prostata, alcuni tipi di ernie, i tumori testicolari, i tumori delle ghiandole dell'ano.
Con la sterilizzazione diminuiscono: le secrezioni del prepuzio, l'abitudine di alzare la zampa per urinare e la marcatura del territorio con l'urina, l'abitudine a vagabondare, l'aggressività verso altri cani, l'abitudine a montare, l'interesse per le canine in colore.
La sterilizzazione non influenza il carattere del cane, la sua intelligenza, la giocosità e l'affetto verso i "proprietari". Non cambia neppure l'appetito e il livello di attività. Non è vero che i cani sterilizzati tendono ad ingrassare. La sterilizzazione si può fare a qualsiasi età.
- LA FEMMINA: E' l'asportazione dell'utero e delle ovaie (ovarioisterectomia) al cui seguito cessano completamente i calori e quindi la perdita di sangue, oltre all'attrazione nei confronti dei maschi durante i calori e la possibilità di avere gravidanze.
Questa procedura andrebbe sempre eseguita se non le si vuole fare riprodurre. Una canina sterilizzata prima del primo calore può non aver il rischio di sviluppare tumori mammari. Se l'intervento viene praticato dopo il primo calore l'incidenza dei tumori mammari sale al 7% e dopo il secondo calore al 25%. Questa operazione, a qualunque età sia praticata, impedisce alla canina di sviluppare la piometra, una grave infezione in seguito alla quale l'utero si riempie di pus e richiede un intervento chirurgico per poterla salvare. Come il maschio, non si verificano alterazioni della personalità o dell'intelligenza e neppure dell'appetito.

L'INVECCHIAMENTO

Comporta qualche cambiamento nel fisico e nel comportamento, i cani anziani sono meno attivi, hanno spesso problemi di vista e d'udito, le loro articolazioni sono più rigide. Un buon programma preventivo è rappresentato dalle vaccinazioni regolari, dalla profilassi delle filariosi, sverminazioni, controllo dei parassiti esterni, cura dei denti, sterilizzazione e alimentazione di qualità. Dopo i 5 anni di vita è molto utile far eseguire un esame del sangue di controllo ogni anno, che permette di cogliere per tempo eventuali problemi.
Dovremo adeguare anche l'alimentazione, che dovrà essere meno calorica e più ricca di fibra, per aiutare l'intestino. Un pò di moto tutti i giorni renderà le sue articolazioni meno rigide.

LE SACCHE ANALI

Sono due ghiandole localizzate ai lati dell'ano che producono un secreto dall'odore molto sgradevole. Normalmente si svuotano quando il cane defeca e la loro funzione non è ben chiara. Talvolta il loro contenuto non riesce ad uscire all'esterno, il cane sente prurito e trascina il sedere sul terreno. In questo caso bisogna provvedere spremendo periodicamente le sacche anali, il veterinario può mostrarvi come si fa. Le sacche anali possono infiammarsi e riempirsi di pus o fare ascessi. In tal caso, consultare il veterinario, che prescriverà la terapia adatta.

Ciao, alla prossima! :o)


 

Scritto da: puertovaillarta alle ore 14:07 | link | commenti | Categoria: animali

  

sabato, 12 aprile 2008

18) Piccoli cani crescono


91445_lazy_dog(Cucciolo cavalier King Charles)


La cagnetta che allatta ha bisogno di una razione di cibo molto superiore al normale: andrà aumentata dal 50 al 100%, a seconda del numero dei cuccioli. Somministriamo sempre alimenti ricchi di calcio o aggiungiamo integratori, in questo modo limitiamo il rischio di eclampsia o tetania puerperale. Questa malattia si manifesta alcuni giorni dopo il parto ed è dovuta al fatto che il calcio si accumula tutto nel latte prodotto. Se non ce n'è a sufficienza, inizialmente non si ha nessun sintomo, quando la cagnolina manifesta i primi segni di carenza è già molto serio e può morire in poche ore. Il primo sintomo è una certa rigidità nei movimenti, se lo notiamo, chiamiamo immediatamente il veterinario, che le somministrerà calcio per endovena.
In genere, le cagnoline sanno da sè per quanto allattare, ma ci sono eccezioni: la mia Robin si stufava dopo 15 giorni e mi toccava integrare col latte in polvere specifico per cuccioli e biberon. Comunque dovrebbero allattare per 40-50 giorni, ma a partire dal 30° giorno possiamo iniziare ad aiutarla dando ai cuccioli carne tritata finissima o omogeneizzati (esistono anche per cani) oppure mangime specifico per cuccioli sciolto in acqua tiepida. E' il primo passo verso lo svezzamento. Per invogliare a questo cambio di alimentazione, abituiamo i cuccioli infilando il dito nell'omogeneizzato e presentiamolo al cucciolo: lui ciuccerà e si abituerà al nuovo sapore. Lo sviluppo dei cuccioli è rapidissimo: se alla nascita sono completamente ciechi e sordi, tre settimane dopo giocheranno già tra loro e con la mamma.Dalla quarta settimana in poi il "padrone" dovrà iniziare a dare l'imprinting ai cuccioli, sedendosi in mezzo a loro e facendosi annusare, toccare, conoscere.
L'imprinting in etologia indica una tappa fondamentale dello sviluppo psichico del cucciolo, che riconoscerà come conspecifici solo gli esseri (a 2 o a 4 zampe) con cui avrà avuto stretti rapporti dalla quarta alla settima settimana di vita. Dalla madre capiranno di essere "cani", il cane, però, deve credere che anche noi siamo "cani", ovvero suoi conspecifici: solo così avranno un rapporto paritario con l'uomo. Se i cuccioli non ricevono l'imprinting nel giusto periodo, non sarà possibile rimediare dopo. i cani non socializzeranno mai del tutto con le persone e avremo meno possibilità di ottenere obbedienza, fiducia e stima.

UN NUOVO "PADRONE" PER I NOSTRI CUCCIOLI

Prepariamoci mettendo una serie di annunci su quotidiani e/o giornali specializzati già prima della nascita, in modo di poter prendere contatti con i futuri "padroni" (senza prendere impegni, non si sa mai). Cerchiamo di fare una selezione accertandoci che siano persone in grado di gestire nel modo migliore il nostro cucciolo. Se non ci sembra in grado di tenere bene un cane basterà dirgli che il cucciolo è già stato prenotato.
Molti sono combattuti se tenerseli tutti (sono irresistibili) o disfarsene (una cucciolata in casa esaspera anche un santo). Non dobbiamo mai cederli prima di 60 giorni: hanno bisogno della mamma. Comunque non aspettiamo troppo. I cani soffrirebbero nel lasciare il loro ambiente e quella che considerano la loro famiglia e comunque è più difficile trovare nuovi "padroni" per cuccioli di 4-5 mesi.

LA CUCCIOLATA DAL PUNTO DI VISTA SANITARIO

A 20 GIORNI: prima sverminazione contro gli ascaridi.
A 35 GIORNI: seconda sverminazione contro gli ascaridi. Dopo 10 giorni prelevare un pò di feci e far eseguire un esame dal veterinario per vedere se ci fossero parassiti di tipo diverso. In caso positivo intervenire con il medicinale specifico.
A 45-50 GIORNI: prima vaccinazione quadrivalente contro epatite, leptospirosi, cimurro, parvovitosi.
A 55-60 GIORNI: terza sverminazione contro gli ascaridi.
A 60-65 GIORNI: richiamo vaccinale.

SE VOLESSIMO TENERE UN CUCCIOLO?

Se abbiamo una femmina, potremmo decidere di tenere uno dei suoi cuccioli. Col maschio è più farraginoso: se vogliamo una sua figlia non va bene per i calori e l'impossibilità di farli accoppiare in quanto padre-figlia. Se vogliamo un maschio, è facile che, da grande, il padre lo veda come un estraneo e possano nascere conflitti.
Tra due femmine la convivenza è solitamente più pacifica, ma se scoppia la rissa sarà peggiore di quella fra maschi.

IL TATUAGGIO O LA CHIPS

In Italia è obbligatorio il tatuaggio, che consente l'iscrizione all'anagrafe canina. E' utile in caso di smarrimento perchè consente di risalire al proprietario. Molti veterinari applicano, di recente, anche la chips sottocutanea che ha lo stesso scopo, ma è più sicura (il tatuaggio, col tempo può diventare illeggibile).
I cuccioli che nascono in allevamento vengono tatuati prima della cessione. I cani che vengono da privati devono essere tatuati dal nuovo "proprietario" che può rivolgersi alla Asl o al proprio veterinario.
Il tatuaggio può essere effettuato nell'orecchio o all'interno della coscia.


Nel prossimo capitolo: "Una convivenza felice"
Alla prossima! :o)


Scritto da: puertovaillarta alle ore 10:36 | link | commenti (2) | Categoria: animali

  

giovedì, 10 aprile 2008

Mondo Felino 5a

ADDESTRAMENTO

I gatti sono animali relativamente autosufficienti e per questo richiedono minore addestramento di altri animali domestici. Nonostante la loro indipendenza, tuttavia, i gatti hanno bisogno di un efficace training casalingo e istruzioni che riguardano le regole di comportamento della vostra casa. Molti gatti possono, inoltre, imparare a raggiungervi, a sedersi   e ad eseguire numerosi comandi giochi.


Molti  principi generali devono guidare l’addestramento di un gatto, indipendentemente dai fini personali che vi proponete.

1)      Usate premi, coccole e gioco come riconoscimento di un comportamento corretto. Evitate di picchiare il vostro gatto.

2)      Date al vostro gatto molte opportunità per comportarsi correttamente. Aiutatelo con un supporto per l’arrotamento delle unghie e giocattoli sicuri da scalciare e morsicare.

3)      State attenti ai segnali sia sul muso sia sul corpo. I gatti che temono un attacco raddrizzano la coda, mostrano i loro denti e spesso soffiano, sputano o ringhiano. Lasciateli calmare prima di avvicinarli.

4)      Siate fermi e coerenti


L’addestramento in casa sarà più facile se stabilite uno spazio personale per il vostro gatto da subito. Ci sarà bisogno di un lettino o di una scatola di cartone pulita, piatti del cibo e dell’acqua e una vaschetta come lettiera. Mettete tutte queste cose (così come i giocattoli, i supporti per l’arrotamento delle unghie e gli accetti da scalciare) in una piccola stanza che sia chiusa di notte o quando il gatto è solo in casa

I gatti sono naturalmente lindi e puliti, e generalmente imparano ad usare la lettiera molto presto. Molti gatti arrivano nella vostra   casa già addestrati, ma potrete facilmente insegnare queste cose da soli. Ponete la vaschetta-lettiera in un luogo tranquillo, lontano dal cibo e dall’acqua e rivestitelo con lettiere per gatti. Accertatevi che il gatto possa trovarla facilmente ed entrarci.


Mettete il gatto nella lettiera spesso, specialmente dopo che si è svegliato, che ha mangiato e dopo che ha giocato a lungo. Premiate il gatto per il corretto uso della cassetta. Rimproverate il gatto solo per un comportamento scorretto quando lo si trova in flagrante.

Per accertarsi che il gatto continui ad usare la vaschetta, tenetela asciutta e disinfettata. Pulitela quotidianamente o cambiate la lettiera assorbente almeno due volte alla settimane. Lavate la vaschetta con acqua calda e sapone in un lavello esterno o in un lavello a più vasche. Evitate di usare disinfettanti o ammoniaca. Un letto di due o quattro centimetri di bicarbonato sotto la lettiera del gatto aiuta ad  assorbire gli odori.

Indipendentemente dalla frequenza con cui premiate il vostro gatto per un comportamento corretto, un rimprovero per un comportamento improprio sarà probabilmente a volte necessario. E’ vostra responsabilità trasmettere messaggi chiari circa i comportamenti permessi e quelli non permessi, poiché il gatto non conosce automaticamente la differenza. Comportamenti non permessi sono quelli che comprendono il mordere e il graffiare le persone, scalare o graffiare i mobili e ogni azione pericolosa per il gatto o che vi procuri fastidio.


Quando il gatto si comporta male reprimetelo immediatamente ricorrendo a un sonoro "no", un forte battito di mano o uno schizzo d’acqua da una bottiglia spray. Rimproverare l’animale dopo il fatto può generare confusione e non essere efficace. Colpire o scuotere un gatto spesso provoca una risposta aggressiva. Per insegnare al gatto il proprio nome ripeteteglielo spesso, specie nei momenti di gioco o di coccole. Molti gatti associano il nome con esperienze piacevoli e vengono da voi quando li chiamate. Non chiamate mai il gatto quando dovete rimproverarlo: in questi casi siete voi che dovete avvicinarvi a lui.


Scritto da: SpherikaMente alle ore 11:27 | link | commenti (3) | Categoria: animali

  

domenica, 06 aprile 2008

17) Gravidanza e parto


136601_cuddle_time(Cucciolo di Labrador e Husky)


L'ACCOPPIAMENTO

E' la femmina che va dal maschio e non viceversa. Il maschio deve essere sul suo territorio per avere maggior sicurezza sul buon esito dell'accoppiamento.
La femmina dovrebbe essere ben disposta verso il maschio, se fa storie o si ribella, o non è il giorno giusto o è molto viziata. Prima potreste vedere se fa il codazzo di cani quando esce (con molta attenzione, però): vuol dire che è il giorno adatto, se li accetta. Esiste un test da fare dal veterinario per individuare il giorno più adatto all'accoppiamento (striscio vaginale e/o il conteggio ormonale).
Alcune volte, pur essendo il giorno giusto, lei può cercare di mordere lui. In questo caso la femmina va tenuta in modo che non possa mordere. Il maschio non deve sentirsi "smontato" altrimenti rifiuta di accoppiarsi.
I maschi che non si sono mai accoppiati potrebbero avere un pò di confusione sul "come si fa", in genere è meglio lasciar fare alla natura. E' consigliabile unire un soggetto esperto con uno giovane: le cose in genere filano più lisce.
Il maschio che non si accoppia, non essendo umano, non ha problemi fisici, nè psicologici. In compenso i problemi psicologici nascono dopo che ci è riuscito, perchè la cosa gli piace parecchio e non vede l'ora di ricominciare. Il cane potrebbe stressarsi a tal punto che cercherà di coprire ogni femmina che incontra, anche se non è in calore e magari anche qualche maschio...o la gamba del "padrone" o quella di un'amica in visita. Far accoppiare il maschio una sola volta significa creare una sorta di potenziale "maniaco sessuale frustrato", che può creare situazioni imbarazzanti; meglio smettere di cercargli moglie e godersi un cane forse un pò ingenuo ma sicuramente più tranquillo.

LA GRAVIDANZA

Dura 62-63 giorni. Nel primo mese non dobbiamo fare nulla, può passeggiare e giocare come sempre e non variare l'alimentazione. Al 35° giorno un veterinario può dirci se è avvenuto il concepimento con la palpazione. Per una diagnosi più precoce, alla terza settimana si può far eseguire un'ecografia. Al secondo mese di gravidanza la femmina inizia ad ingrossare e il carattere può variare: diverrà più pigra, più languida e si stancherà più facilmente. Diminuite quindi l'impegno fisico e aumentate la razione alimentare di un 15% verso il 40° giorno e di un 30% quando la gravidanza si avvicina al termine. E' bene integrare col calcio, in polvere (senza esagerare) o con formaggio). In vendita ci sono mangimi specifici per la gravidanza. Se usate questi, introduceteli lentamente e gradatamente al posto del mangime precedente.
I segni premonitori del parto possono essere diversi: in genere le femmine "preparano la tana" raspando e strappando con i denti le coperte, stracci e tutto ciò che trovano a disposizione. Ognuna ha i suoi tempi: c'è chi lo fa solo in prossimità del parto, chi una settimana prima. Il segno sicuro che il parto avverrà entro 24 ore è l'abbassamento della temperatura, che scende molto al di sotto dei valori normali: da 38-38,5°C passa bruscamente a 37-37,5°C. Allertiamo anche il veterinario, nel caso ne avessimo bisogno.

LA SALA PARTO

L'ideale è una cassetta proporzionata alla cagnolina, ne esistono in commercio, alta circa 30 cm sui 3 lati, sul quarto lato va inserita una tavoletta che andrà tolta quando i cuccioli usciranno da soli. La madre deve poter entrare ed uscire agevolmente mentre i cuccioli devono restare assolutamente all'interno.
L'interno deve essere liscio, non ci devono essere parti sporgenti, chiodi, fessure: i neonati si cacciano sempre nei guai. La casa va arredata con stracci e fogli di giornale in piccolissimi pezzi per evitare che qualche cucciolo resti imprigionato o soffocato all'interno di uno straccio troppo grande. Dobbiamo avere molti stracci e molta carta: la mamma e i cuccioli dovranno restare lì per almeno 15 giorni e tutto deve essere pulitissimo. Esistono anche fluff assorbentissimi che sembrano di lanina riccioluta di pecora (ma sono sintetici) adattissimi per questo caso, filtrano tutto e si lavano in lavatrice: sembrano morbida moquette. I miei erano inglesi, ma credo ci sia qualcosa anche qui. Se usate gli stracci, buttate quelli presenti al momento del parto, sono inutilizzabili. Potete utilizzare anche un unico panno morbido, da tendere bene per evitare che i cuccioli si infilino sotto, da attaccare col biadesivo molto forte, non usate chiodi o graffette.

IL PARTO

Quando partorisce, la femmina quasi sempre è felice di aveve vicino il "padrone", altrimenti ci farà capire che vuole essere lasciata da sola. Ma restiamo in zona. Se ci accetta, potremo sederle accanto, accarezzarla e farle coraggio. Il primo sintomo è la rottura delle acque. Fra la rottura delle acque e il primo cucciolo passerà circa mezz'ora-un'ora; gli intervalli fra cucciolo e cucciolo può essere un pò più lungo, se passano più di 4 ore, chiamate il veterinario. Se i cuccioli compaiono di testa, con i due arti anteriori in avanti, va tutto bene; va bene anche la posizione podalica. Va meno bene se compare solo la testa senza gli arti o appare una sola zampina. Se ci accorgiamo che le spinte della cagnolina non ottengono il risultato di espellere il cucciolo, potremo darle una mano. Con un paio di guanti di tipo chirurgico (sterili) proviamo ad assecondare le spinte con molta dolcezza e crechiamo di ruotare dolcemente il cucciolo a destra e sinistra molto lentamente cercando di eliminare l'intoppo causato dalla posizione scorretta degli arti. Se non ci riusciamo, chiamiamo il veterinario. Il cucciolo nasce avvolto nel sacco amniotico che la canina lacera (potete aiutarla con le mani) e ingerisce: è tutto naturale, DEVE farlo. Quando il cucciolo sarà libero, la madre lo leccherà con forza per farlo respirare, lui strillerà, segno di buona salute. Alcuni cuccioli non piangono affatto. Non preoccupiamoci ma osserviamo il cucciolo per vedere se cerca le mammelle della madre, dopo poco: tipetto silenzioso ma vitale!
Mano a mano che vengono asciugati e stimolati, tutti i cuccioli andranno verso le mammelle: se il parto è ancora in corso è meglio raggruppare i cuccioli già nati in una scatola vicino alla mamma. Devono stare caldi. Anche se non mangiano per un paio d'ore non succede nulla. La madre deve sempre vedere i suoi cuccioli, lasciateli sempre accanto a lei. Quando il parto è finito, mettete i cuccioli con lei e controllate che si attacchino alle mammelle. Lasciamo in pace la famigliola e facciamo una visitina dopo un'ora dando dell'acqua alla mamma e accertandosi che tutti i cuccioli stiano bene. Non occorre nutrirla: le placente ingerite sono un pasto ricco di proteine. Quando i cuccioli dormono, portiamo la madre a fare i bisognini, non vorrà venire, ma dobbiamo insistere. Ora possiamo darle un pò di cibo, se rifiuta non insistiamo. Il giorno dopo controlliamole la temperatura: se ci fosse un rialzo, chiamate un veterinario.

La prossima puntata: I PICCOLI CANI CRESCONO! :o)

Scritto da: puertovaillarta alle ore 09:31 | link | commenti (3) | Categoria: animali

  

sabato, 29 marzo 2008

16) Gravidanza e parto



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Non bisogna far riprodurre la cagnetta perchè si pensa che essa "debba" partorire almeno una volta nella vita, è solo una credenza popolare senza alcun fondamento scientifico. Anche la cagnetta senza figli vive tranquilla, felice e sana esattamente come quella a cui si fa fare una cucciolata. Uno studio ha dimostrato che l'incidenza di tumori all'utero è leggermente più bassa nelle femmine che hanno diverse cucciolate, ma tra quella che non ha mai partorito e quella che ha partorito una sola volta non c'è alcuna differenza.
Prima di decidere per l'accoppiamento del nostro cane, valutiamo i pro e i contro rispondendo a questi quesiti:

SE E' UNA FEMMINA:

* La cagnetta è sana e in buona forma?
* E' esente da tare ereditarie?
* Ha l'età giusta per affrontare una gravidanza? (Meno di 4 anni e almeno 18 mesi?)
* Ha un carattere equilibrato?
* Ce la sentiamo di tenere in casa per almeno due mesi una cucciolata di scapestrati che sporcheranno dappertutto, giocheranno con tutto e tenteranno di rosicchiare tutto?
* Abbiamo un'idea precisa su come e dove sistemare i futuri cuccioli?

SE E' UN MASCHIO:

* Il cane è in buona salute?
* E' esente da tare ereditarie?
* Ha l'età giusta per diventare un riproduttore (almeno 12 mesi?)
* Ha un carattere equilibrato?

Se la risposta ad anche una sola di queste domande è "no", è meglio evitare l'accoppiamento.
Il mondo DEVE essere riservato ai cani equilibrati e di buon carattere, non vanno usati in riproduzione soggetti isterici, nevrotici, aggressivi e/o mordaci. Nessuno ci proibisce di amare il nostro cane anche se ha un caratteraccio, ma nessuno ci obbliga a usarlo in riproduzione. I cuccioli devono essere il più possibile sani ed equilibrati quindi, se il nostro cane non può garantire queste qualità, la scelta più responsabile è quella di NON farlo riprodurre.

SE ABBIAMO DECISO PER IL "NO"

Per impedire ad una cagnetta di accippiarsi il sistema migliore è tenerla sotto controllo. Anticoncezionali e "pillole" varie sono ancora in fase di studio e quelli attuali sono vere e proprie "bombe" ormonali che possono danneggiare l'apparato riproduttivo. Se il "misfatto" è avvenuto, si può rimediare entro 4 giorni portandola dal veterinario che le farà un0iniezione abortiva. Questo le farà ricomparire il calore, quindi bisognerà aumentare la vigilanza. Questa pratica NON PUO' ESSERE USATA COME ANTICONCEZIONALE ABITUALE: la dose di ormoni è molto elevata e non fa certo bene alla cagnolina, va usata solo in caso di emergenza.
Se abbiamo un maschio dobbiamo cercare di evitare le "fughe d'amore", impedendogli di girovagare libero. Il maschio non ha il diritto di ingravidare tutte le femmine in calore: questo atteggiamento è INCIVILE, contribuisce ad aumentare il già grave fenomeno del randagismo. I cani sono capaci di escogitare i trucchi più impensati per riuscire a coronare il loro sogno d'amore, non fidatevi mai. Controllare gli ardori di un maschio in calore fa parte delle responsabilità di ogni buon padrone.

IL CALORE

La femmina accetta il maschio solo durante l'estro, il cui inizio si manifesta con perdite di sangue. Teniamo d'occhio il calendario e non lasciamoci cogliere impreparati. Un'altro sintomo evidente è l'ingrossamento della vulva. Nella fase iniziale del calore la femmina non accetta il maschio. Intorno al 9°-10° giorno le perdite diventano più chiare e cominciano a diminuire: attenzione, il calore non sta finendo! Al contrario, è da quel momento che la cagnolina comincia ad accettare il maschio. I giorni fertili di solito vanno dal 10° al 14°, contando dall'inizio delle perdite di sangue. I casa possiamo farle portare delle mutandine igieniche (abituandola progressivamente), si trovano in tutti i pet-shop. Le mutandine servono per non sporcare la casa ma a nulla contro l'impeto amoroso di in maschio: le strappa in un attimo. :o(

Al prossimo capitolo! Tratterà su accoppiamento, gravidanza, parto.
Io ne ho visti tanti, mi chiamavano "la ginecologa". ;o)


 

Scritto da: puertovaillarta alle ore 11:38 | link | commenti | Categoria: animali

  

giovedì, 27 marzo 2008

Contro le ignominie

Guillermo Vargas Habacuc e la Biennale Centroamericana di Arte

NON DEVE RIPETERSI questo individuo NON è un artista!

Nel 2007 Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò a una corda corta al muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete, come "installazione".


Durante i parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte rimasero spettatori impassibili di fronte alla agonia del povero animale, fino quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo aver passato un doloroso, assurdo, incomprensibile calvario.


Non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise,incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, e in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele "installazione" alla prossima Biennale del 2008.

OSTACOLIAMOLO!!!

Firmate qui:
http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html


Questi atti NON si possono DIMENTICARE!

Passate il post ai vari blog per favore : GRAZIE!

 

Scritto da: SpherikaMente alle ore 09:33 | link | commenti (16) | Categoria: animali, società, solidarietà