giovedì, 15 ottobre 2009

Luce o buio

Ripenso spesso a quel lungo periodo di cecità, nell'instabilità dell'anima. Non per rimuginare su antiche ferite, per non dimenticare che dal buio si può uscire.
Per lungo tempo ho cercato di annullare le sensazioni, la paura che, malgrado tutto, rimane raccontandomi bellissime storie lontane dalla realtà. Poi la consapevolezza.

Subire una violenza, qualunque essa sia, frantuma tutte le certezze, la consapevolezza di se danneggiando l'equilibrio tra la luce e il buio che ognuno di noi ha dentro.
Ed è comprendere che è il disequilibrio a impedire di andare avanti, di passare attraverso quel dolore per lasciarselo alle spalle. Non dimenticarlo, sarebbe impossibile, ma renderlo parte di noi: una cicatrice come le tante che la vita lascia.

Ciò che sceglieremo dipende da noi e solo da noi: il buio o la luce.

La violenza cambia profondamente la prospettiva da cui si osservano gli avvenimenti della vita, a torto o a ragione, tutto ciò che era importante prima, dopo non lo è più.

Un dato certo, inconfutabile è che ogni singola donna che sia passata attraverso il calvario post-violenza guarderà il mondo e suoi problemi con occhi diversi, forse, distanti o semplicemente più consapevoli.

Non importa quale sia la loro storia, il retaggio culturale, le aspirazioni, il credo, l'ideologia tutte, senza meno, vedranno i problemi come una strada in salita da superare. Lasceranno piccoli pezzi di loro, rimarranno altre cicatrici, ma continueranno a salire finchè non saranno in cima.

Possono apparire indifferenti, distanti, forse, ciniche talvolta, ma in realtà sono solo più consapevoli della forza che le spinge fino a raggiungere la meta fissata, perchè cosa ci può essere di più devastante che rimettere insieme i brandelli del corpo e dell'anima?

Se si è sopravvissuti ad una violenza tutto è superabile, a torto o a ragione.

Sarà per questo che, spesso, non si sentono parte di questo mondo che, per quanto ci provi, non può nè potrà capire cosa significhi fino in fondo essere delle sopravvissute, quindi capire chi sono e dove stanno andando.
E sarà questa una delle ragioni che, spesso, le vede al limite della socialità o, forse, parlare di violenza con naturalezza, senza dogmi nè ipocrisie, lascia il mondo fuori
dalla porta.

Scritto da: lughente alle ore 01:11 | link | commenti (2) | Categoria: pensieri e riflessioni, violenza

  

martedì, 15 settembre 2009

Grido di protesta


Ho quasi 26 anni e protesto!!!


Protesto xkè a quasi 26 anni m rendo conto ke il mondo in cui vivo fa skifo, nn c sn più valori, siamo tt egoisti e pensiamo ke tt c sia dovuto…


Protesto xkè m kiedo cm sia possibile ke una ragazza a 26 anni nn riesca ancora ad essere indipendente, nn riesca a trovare un lavoro ke le xmetta d essere indipendente, nn riesca a trovare una xsona seria, ke voglia costruirsi una famiglia e creare un qualcosa…


Eppure nn credo d essere così stupida da nn essere in grado d trovare un lavoro decente!!! Xkè s deve andare avanti solo x conoscenze???


26 anni, bella presenza, educata, capace d relazionarsi cn la gente, interessata a lavorare in un ambiente ke xmetta la mia crescita professionale, cn tanta voglia d imparare cose nuove, interessanti, utili….ma nn gliene frega niente a nessuno…


T mettono a fare un lavoro indecente, t pagano la metà della metà d quello ke in teoria dovresti xcepire, e si lamentano pure se un giorno stai cn la febbre a 40 e nn ce la fai proprio ad alzarti dal letto x andare a lavoro.


Vogliamo parlare dei ragazzi???? “Si, tu sei speciale, carina, rispettosa , ma io ora cm ora nn m voglio impegnare, nn sei tu ke sei sbagliata ma sn io ke sn un egoista, ke a 40 anni ho ancora voglia d fare il ragazzino, d andare a ballare, d scoparmi tt quelle ke m voglio scopare(passatemi il termine) e d nn dover rendere conto a nessuno se nn alla mia mamma…


CRESCETE UOMINI, xkè nn c sarà sempre la mamma a pararvi le marakelle!!!


Per questo oggi protesto, xkè tanto cm fai fai sbagli sempre, e nn s arriva mai da nessuna parte, e sei sempre sbagliata, e poi vedi ke le botte d culo capitano solo agli altri, ke tu rimani li, nel tuo piccolo mondo, nella tua camera a piangere e cercare d capire il motivo, il xkè d tt questo skifo ke t circonda, xkè nn te ne va mai bene una, xkè t sei innamorata d una xsona ke nn ha il coraggio d dirti ke cn te s vuole solo divertire, ke quando gli kiedi un abbraccio t dice:”stiamo entrando nella fase della relazione delle richieste??? Scusa sai, ma questa fase nn m piace..” e poi sparisce, senza nemmeno il coraggio d dirti ke s è stancato del gioco e ne sta cercando un altro…


Ma ke cazzo volete tt quanti?????

E allora m kiedo: ma ki me lo fa fare????


E m rispondo ke grazie a Dio i miei genitori m hanno insegnato ad essere rispettosa e corretta in ogni caso, ad andare avanti sempre a testa alta, anke se sempre + spesso x andare avanti l orgoglio te lo devi mettere sotto le scarpe….ma io continuo a camminare a testa alta…


Scritto da: hunappygirl alle ore 22:52 | link | commenti (1) | Categoria: donne, attualita, pensieri e riflessioni, storie di vita, donna, società, riflessioni tra donne

  

giovedì, 10 settembre 2009

Parole allo Specchio

A volte penso che potrei benissimo raccontare la storia della mia vita prendendo come spunti le varie ferite che mi riempiono il corpo. Potrei scrivere un intero romanzo, nuda davanti allo specchio della memoria, conto tutte le ferite che ho sul corpo e racconto la storia di ognuna, in quale circostanza è avvenuta, quanto ho sofferto, con chi e se ho diviso la sofferenza, chi ha cercato di curarmela e come.

Ogni capitolo porterebbe il nome della ferita e comincerebbe con un racconto dell'incidente che l'ha "causata". Solo che il lettore si accorgerebbe subito che la "causa", in realtà, è qualcosa di molto diverso da un semplice incidente.






subire un danno può essere pericoloso qualcosa  inquina per sempre.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 14:26 | link | commenti (1) | Categoria: pensieri e riflessioni, storie di vita

  

venerdì, 26 giugno 2009

Bellezza Tendenziale

   Il mio pensiero versa su questa veduta: La bellezza femminile non sfuma col passare degli anni, anzi qualche piccola ruga accresce il misterioso fascino di una donna.
Nel mondo odierno però la bellezza è divenuta mero estetismo.
Tempestati da motti imperanti relativi a benessere, fitness, estetica, diete e taglie poco verosimili alla realtà...
Attorno a dove ruota tutto questo?
Cosa ne pensate?






Alla bellezza tendenziale preferisco questa : Donne VERE.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 15:45 | link | commenti (3) | Categoria: donne, pensieri e riflessioni, società

  

venerdì, 19 giugno 2009

Dis-Educazione

FIGLI & SOLDI
la diseducazione



La societa' dei consumi che induce bisogni e desideri illimitati, in cui gli stessi genitori,
 li vedono come legittimi e irrinunciabili,dove, come pena, temono ansiosi l'insorgenza di qualche "trauma".


E' solo la società che induce all'errore o....altro?




(dalla rete)



Il valore dei soldi va prima spiegato ai  genitori, per evitare che  diano messaggi contraddittori e

che proteggano in un bozzolo  ad oltranza i propri "cloni".

Il genitore deve dare la misura. Ed è ancora il genitore che deve prima  educare se stesso. O è tutta retorica?



"I genitori hanno smesso di fare i genitori e spesso le conseguenze sono disastrose".


Scritto da: SpherikaMente alle ore 18:46 | link | commenti (3) | Categoria: pensieri e riflessioni, società, donna e mamma

  

domenica, 14 giugno 2009

Il mammo

Secondo figlio per il mammo

Thomas Beatie, il transessuale statunitense, ha dato alla luce un bimbo. Il secondo in meno di un anno



Thomas Beatie, la donna diventata uomo 11 anni fa (si chiamava Tracy), ha dato alla luce il suo secondo figlio ieri. Il piccolo, il cui nome pare non sia stato ancora deciso, gode di ottima salute hanno fatto sapere Beatie e la moglie Nancy, diventati genitori lo scorso giugno di Susan Juliette. Beatie si era sottoposto a diversi interventi ma aveva deciso di mantenere gli organi riproduttivi poiché Nancy, 46 anni, non poteva avere figli.

(libero.it)

Si sono superati i limiti dell'infinito?

Scritto da: SpherikaMente alle ore 15:24 | link | commenti (2) | Categoria: notizie, pensieri e riflessioni, storie di vita

  

lunedì, 01 giugno 2009

Chirurgia plastica & C.





La chirurgia estetica sta cambiando. Dopo la plastica al seno, ai glutei, il suo raggio d'azione si estende...ai genitali.
Dietro tutto questo si cela  l' insicurezza, un problema psicologico che mina il quotidiano o solodella  leggerezza, che si lega all'apparenza, di questo essere e non essere che è la vita?
Ovviamente non mi sto riferendo alla medicina estetico ricostruttiva.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 00:21 | link | commenti (4) | Categoria: donne, salute, pensieri e riflessioni, società

  

venerdì, 29 maggio 2009

Donne

Donne:Troppo disinibite





Aggressive, sensuali, disinvolte e senza tabù. Siamo cambiate, sì, ma in meglio o in peggio? E siamo davvero più libere?

Scritto da: SpherikaMente alle ore 11:13 | link | commenti (6) | Categoria: donne, pensieri e riflessioni

  

venerdì, 22 maggio 2009

AMICIZIA

L'Amicizia tra uomo e donna : realizzabile o pura utopia?





 
Spesso si dice che l'amicizia tra un uomo e una donna non è mai sincera perché c'è sempre un fondo di attrazione tra persone di sesso opposto.

Scritto da: FantaMaddy alle ore 00:16 | link | commenti (8) | Categoria: donne, amicizia, pensieri e riflessioni

  

giovedì, 16 aprile 2009

Pensieri sparsi

Dopo secoli di "progresso", la Donna dei Paesi industrializzati, lungi dall'aver conquistato la parità con l'uomo, si automercifica e si pone come oggetto.

...fanculo il progresso?


(foto tratta da: www.mannequins-online.com)

Scritto da: SpherikaMente alle ore 23:51 | link | commenti (1) | Categoria: pensieri e riflessioni, donna

  

domenica, 22 marzo 2009

lavoro o sfruttamento?

Questo video è stato realizzato da Medici senza Frontiere sulla condizione dei lavoratori agricoli non del così detto terzo mondo, ma in Italia.

Parliamo di integrazione, di accogliere solo chi lavora, ma se questa è l'integrazione e l'accoglienza di chi viene nel nostro paese solo per migliorare la sua condizione, bhe forse abbiamo ancora moltissimo da imparare e da fare...

Scritto da: lughente alle ore 22:46 | link | commenti (8) | Categoria: pensieri e riflessioni

  

martedì, 17 marzo 2009

Riflessando...

 LA STORIA  DELLA MATITA


 

......CON  L'AUGURIO CHE OGNUNO DI NOI POSSA ESSERE UN'OTTIMA  MATITA


Il bambino guardava la nonna  scrivere una lettera: Ad un certo punto chiese " Stai scrivendo una storia  su di me?" La nonna smise di scrivere e sorrise "in effetti sto' scrivendo  di te ma piu' importante delle parole e' la matita che sto usando. Mi  piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande. Ci sono cinque  qualita' in essa che, se tu riuscirai a mantenere, faranno sempre di te un  uomo in pace con il mondo.


PRIMA QUALITA': la  matita può fare grandi cose, come sicuramente potrai fare tu, ma  non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.  


SECONDA QUALITA': ogni tanto devo  interrompere cio' che sto' scrivendo e usare il temperino. La matita  soffre un po' ma alla fine e' piu' affilata. Pertanto sappi sopportare il  dolore, perche' cio' ti rendera' una persona migliore.  


TERZA QUALITA': la matita ci  permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli. Correggere  non e' necessariamente un male, ma è  fondamentale per mantenerci  sulla via che vogliamo percorrere.


QUARTA QUALITA': cio' che e'  davvero importante della matita non e' il legno o la forma esteriore ma la  grafite che vi e' all'interno. Fai sempre attenzione a cio' che succede  dentro di te.


QUINTA QUALITA': la matita lascia  sempre un segno. Ugualmente, sappi che tutto cio' che farai nella vita  lascerà delle tracce.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 16:33 | link | commenti (3) | Categoria: pensieri e riflessioni

  

domenica, 01 marzo 2009

Paura di Vivere, Paura di Morire

In me c’è una bambina
sì, dentro a questo corpo
che pesa tutti i suoi trent’anni
c’è una bimba
piccina
indifesa e impaurita
la vita la spaventa
il mondo
crescere
diventare donna in ogni sua forma
una paura inferocita
le si scatena dentro
paura
terrore
paura
eppur si vive
eppur si muore
di altro voglio morire
non di queste lacrime
non di questa fame
la mia bambina vuole essere amata
abbracciata
capita … cullata
in me c’è una roccia
che solo il vento e le maree possono levigare
ma il cuore tenero di questa roccia
soffre paure di bambina
inondami
sfiniscimi
sommergimi
fuoriesci e poi
liberami.

Scritto da: TerribileStella alle ore 01:31 | link | commenti (2) | Categoria: pensieri e riflessioni

  

martedì, 13 gennaio 2009

la verità nel pensiero





"Sono una donna felice, come lo dovrebbe essere qualunque donna nel riverbero di questa età luminosa. Ho debolezze eleganti, e cicatrici charmantes. Non ho più illusioni sulla nobiltà delle persone, e per questo so apprezzare la loro inestimabile arte di convivere con le proprie imperfezioni. Sono clemente, alla fine, con me stessa e con gli altri."

 ("Questa storia", A. Baricco)

Scritto da: SpherikaMente alle ore 16:26 | link | commenti (1) | Categoria: pensieri e riflessioni

  

lunedì, 17 novembre 2008

Frammenti di pensiero

Dolore, il nostro grande strumento di conoscenza...


nell' insostituibile e sacro sentire, al punto che, nell'introspezione, si riesce ad intuirne l'essenza.
L'unico modo di vivere non è creare utopie.



Scritto da: SpherikaMente alle ore 23:14 | link | commenti | Categoria: pensieri e riflessioni

  

venerdì, 14 novembre 2008

Tutto Scorre

Fortunatamente il tempo fa davvero miracoli, compie su di noi mutazioni che nemmeno immaginiamo...la fase  più importante è la cicatrizzazione, quella sequenza strana che ci porta a metabolizzare,  anche il più grave sconquasso.


Il vissuto ridiventa importante, si riprende la voglia di lottare,  e dopo qualche mese,  dove sei stata col culo per terra,  arriva la rinascita e il coraggio di viversi.

Scritto da: SpherikaMente alle ore 23:11 | link | commenti (1) | Categoria: pensieri e riflessioni

  

martedì, 04 novembre 2008

Jodorowsky si respira

Costretto a vivere ogni secondo come tornando
da un viaggio in cui non si è potuto trovare il tesoro,
di ritorno al presente, a casa, a mani vuote,
come se il fare fosse il da farsi,
come se trattenersi fosse smettere di essere
e l’unico modo di vivere fosse creare utopie,
Ma precisamente di ciò di cui non si può parlare bisogna parlare,
affondare la lingua nell’invisibile convertendo in specchio le parole...

(Alejandro Jodorowsky - tratto da City Lights Italia, 1998)

Scritto da: SpherikaMente alle ore 21:49 | link | commenti | Categoria: poesia, pensieri e riflessioni

  

sabato, 01 novembre 2008

Realtà...

DONNE NEL MONDO

Un fatto vero tramutato in barzelletta amara.

Barbara Walters, famosa giornalista televisiva americana, ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. E' risultato che le donne, per
tradizione, camminano 5 passi dietro al marito.

Recentemente è tornata a Kabul e ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai loro mariti.

 Il regime dei talebani ha fatto si che camminino adesso ancora piu distanziate dai loro uomini, ma quello che lascia perplessi è che le donne sembrano felici di mantenere la vecchia tradizione. La signora Walters ha allora ha avvicinato una delle donne afgane e le ha domandato:.....



"Come mai sembrate felici di questa vecchia tradizione che una volta
avete cercato con tanta determinazione di cambiare?"

"Le mine", rispose l'interpellata senza esitazione.


Morale: Dietro ogni uomo c'è una donna intelligente.

(un ringraziamento all'amico Leo per la segnalazione)

Scritto da: SpherikaMente alle ore 15:27 | link | commenti (2) | Categoria: donne, pensieri e riflessioni, storie di vita

  

venerdì, 31 ottobre 2008

Riflessando...

In questo mondo frettoloso ci limitiamo a mangiare o pensiamo anche a nutrirci?

Scritto da: SpherikaMente alle ore 14:53 | link | commenti (3) | Categoria: donne, pensieri e riflessioni

  

lunedì, 20 ottobre 2008

L'appartenenza

Apparire? no, grazie.

Concedersi parzialmente una salutare solitudine, fatta di interessi autentici e a prova di essere umano...

(non amo la frenesia del voler piacere ad ogni costo e campare vendendo pezzi di se' in continui sdiliquimenti.)

In un isolamentto che sfida le banalità, le convenzioni , senza compiacimento di sorta. Uno stato di privilegio interiore dove il fuori luogo è bandito, dove posso sentirmi un'isola con confini prestabiliti nel difficile mestiere del saper viversi con dentro un  pizzico di determinazione e di implacabilità.

Amo le menti acute e le coscienze semplici dove il sapore dell'immortalità fa capolino e in cui in frammenti vi dimora. Libere, indipendenti, spesso solitarie. Dove il piacere a se stessi prima dello svendersi è normale.

Questo è rispettarsi...perchè no?

Scritto da: SpherikaMente alle ore 09:28 | link | commenti (2) | Categoria: pensieri e riflessioni